Rassegna storica del Risorgimento
FARDELLA DI TORRE ARSA (FAMIGLIA)
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1934
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pagina
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I Fardtdla di Torre Arsa
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che oltrepassa la contingenza del momento e la portata di una esigenza puramente riformatrice a cui l'Inghilterra, sin dalla missione di lord Minto, si limitava.
Il principio sostenuto dal Torre Arsa scaturisce, come si è detto, da quello di nazionalità pel quale i popoli combattono e combatteranno, per certo sino a che lo avranno acquistato (194), Esso dà alle rivendicazioni siciliane un fondamento giuridico nuovo. V'è sèmpre il vecchio fondamento storico-giuridico sviluppato ampiamente negli opuscoli, negli articoli, nei memoriali, tanto di parte moderata che di parte democratica, destinati specialmente all'Inghilterra, durante e dopo, la rivoluzione per cui la Sicilia agi nel suo diritto escludendo dal trono i Borboni perchè essi nel volere confondere in una le due corone mancarono al loro giuramento e violarono un patto fondamentale delle nostre istituzioni (195); e per cui . la separazione del regno di Napoli da quello di Sicilia è un fatto preesistente alla Costituzione del 1812 e pigliandosi questa Costituzione come il patto da ristorare alla Sicilia non si può per nulla mischiare l'interesse napoletano nella questione a dirimere, la quale verte esclusivamente tra il popolo di Sicilia e il Re Ferdinando (196).
Ma dal fondo di questa base spunta il diritto che ha un popolo di rivendicare la propria libertà, scrollando la tirannide del dispotismo e disponendo della corona per darla al sovrano ch'esso si sceglie liberamente. La rivoluzione e la lotta contro il Borbone sono inquadrate giuridicamente, secondo il nuovo diritto, nel principio della sovranità e della autodecisione dei popoli, e storicamente come un episodio della gran lotta contro l'assetto del '15. E vi è anche il motivo nuovo, accennato già, secondo cui ce la questione siciliana non è più un fatto slegato e solo . Anzi, non vi è più alcun fatto slegato in Italia; e
(194) Disp. del Torre Arsa ni p. Ventura, 21 ottobre 1848.
(195) Disp. del Torre Arsa al Friddani, 3 ottobre 1848.
(196) Disp. del Torre Arsa al Friddani, 21 die. 1848. Il LA FARINA, Scrini, I, p. 296, riassumendo questa politica del governo siciliano, dice che ce i diritti presenti nascono da più alta cagione che non sia la costituzione del 1812. Noi non rinneghiamo a questa parte del nostro diritto storico; e comprendiamo che il nostro governo debba farne un argomento con quelle potenze, le quali non sanno leggere l'avvenire delle nazioni che nelle pergamene diplomatiche e nei trattati; ma noi abbiamo una fede nel diritto sacro e inalienabile detta sovranità popolare .