Rassegna storica del Risorgimento
BELGIO ; EMIGRAZIONE POLITICA
anno
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1934
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pagina
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987
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Gli italiani a servizio dell'Esercito Belga 987
ex militari, e fra essi non pochi italiani ohe avevano chiesto ospitalità al Belgio, mentre la patria loro era sottoposta alla dominazione austriaca od in preda alla reazione. Fra i primi accorsi alle barricate è Domenico Salvadori di Treviso, che comanda una compagnia della formazione volontaria cittadina, Vittorio Lurati, che organizza i volontari del sobborgo d'Uccie; Cammillo Villani, Giovan Battista Mazzoni o Mazotti di Venezia, ferito il 28 settembre al combattimento del Parco reale.
Benché una gran parte dei documenti militari di quell'epoca siano andati distrutti, specialmente durante l'invasione tedesca del 1914-18, è certo che molti nostri compatriotti dettero il loro contributo di sangue e d'opera durante le storiche giornate di settembre. Le Courrier des Pays Bas del 2 ottobre 1830, n. 275, scriveva : ce Come abbiamo detto gli stranieri, che si trovavano nella nostra città durante i memorabili avvenimenti della settimana scorsa, hanno grande diritto alla nostra riconoscenza; gli uni per i soccorsi di ogni genere che hanno dato ai difensori della libertà; gli altri per avere valorosamente combattuto nelle nostre file. A quanto abbiamo riferito aggiungeremo che un italiano, del quale ci duole d'ignorare il nome, ma che ci è stato detto essere fabbricante di mastice su La Montagne dn Pare, essendosi imboscato al lato della barricata elevata in cima a quella via, ha ucciso o ferito molti nemici, fra i quali un ufficiale .
Quale contributo portasse al movimento il marchese Giuseppe Arconati Visconti non sappiamo esattamente, ma è certo che organizzò un battaglione di volontari della guardia civica a Gaesbeek, precisamente la legione che prese il nome di Lennick-Saint Martin, capoluogo cantonale, della quale fu nominato colonnello comandante con decreto del Reggente del 3 giugno 1831. Questo battaglione, come gli altri si concentrò a Bruxelles, ai primi di luglio, per ricevere la precisa destinazione in previsione delle operazioni militari, battaglione, come scriveva il giornale L'Emancipatimi dell'I 1 agosto 1831, n. 213, ohe si faceva notare per la sua importanza .
L'idea della formazione d'un corpo di volontari stranieri era già sorta ai primi moti dell'agosto 1830. Il Comandante Lecomte, nel suo magnifico lavoro ha scritto la storia di questo progetto, della creazione del deposito degli stranieri a Ath, del corpo franco, dei cacciatori de l'Escaut {)* Le incertezze del governo fecero perdere tempo
(3) Le ettsais de la légion étrangère en Betgique, in Annales de la Sodate d'Archeologie de Bruxelles, tomo XXV1H,, 1914-1919, pp. 183-284. Bruxelles, 1919.