Rassegna storica del Risorgimento

BELGIO ; EMIGRAZIONE POLITICA
anno <1934>   pagina <991>
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Gli italiani a servizio dell'Esercito Belga 991
di lavori forzati per aver minacciato con la baionetta uno dei loro ufficiali. Gli atti dì violenza e d'indisciplina non mancarono di veri­ficarsi anche nella nuova residenza, benché il Tordo li reprimesse con energia, ma egli non era sostenuto da un ottimo elemento di ufficiali, dei quali si lamentava, affermando che tre capitani e quat­tro subalterni erano dei più mediocri e che senza l'attaccamento spe­ciale di Rolandi per la seconda compagnia, e di Durando per la terza, tutto sarebbe andato in malora. La legione fu, in aprile, inviata nei dintorni di Termonde, né il Tordo cessò di rinnuovare le proprie doglianze a proposito specialmente degli ufficiali, dei quali tre capi­tani ispirano poca fiducia; uno di questi non ha fatto un'ora di ser­vizio buono e dal 26 febbraio non si è più presentato al corpo. Quat­tro sottotenenti, aggiungeva, sono inetti, molti altri pieni di debiti, dediti al bere, ed al giuoco . Come si vede il Tordo, al quale poi si faranno tanti rimproveri, non aveva davvero un facile compito con quel mezzo migliaio di gente di ogni lingua, di ogni razza, molti dei quali non si sapeva nemmeno di dove venissero. Per migliorare la situazione il Tordo proponeva che de Rolandi, che aveva sempre comandato una compagnia, Zuppi e Durando fossero promossi capi­tani, Allemandi tenente, i sergenti Corderò di Montezemolo e Du­rando sottotenenti ; ma sembrò che troppo favore fosse concesso agli italiani e la proposta non fu accolta, mentre il capitano Cristofori, era distaccato al seguito del colonnello Bouthay.
Tutto ciò che il Tordo domandava o proponeva rimaneva ina­scoltato e certamente per partito preso. Come si voleva dunque orga­nizzare e disciplinare quel corpo? Non fu trovato di meglio, per arri­vare ad eliminare il Tordo, d'inviare il generale Clump ad ispezio­nare la legione e questi, il 23 luglio 1832, durante una manovra del battaglione, disse al comandante, che in esso non vi era nessuna disciplina, che non vi era mai stata e che fra 15 giorni tutto sarà finito . E nel suo rapporto dichiarava che il Tordo dal momento che era stato nominato comandante del battaglione non aveva ces­sato di dare la prova del suo spirito turbulento, parziale e del suo carattere litigioso che Jo dirige in tutte le sue azioni (6). Gl'italiani non godevano molta simpatia nella sfere ufficiali ed anche il citato autore non teme di affermare <c che solo rimedio applicabile a quello stato di cose era d'allontanare quell'ufficiale superiore che troppo
(6) L. LKCOMXE, op. cìi., p. 222.