Rassegna storica del Risorgimento

BELGIO ; EMIGRAZIONE POLITICA
anno <1934>   pagina <994>
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Mario Bai listini
petit redouter l'oeil scrutatela* de la polke, je souhaiterais que cetté raesure fòt generale pour tona Ies réfugics politiques; olle détruirait tona le* sinisires soupcon* qui planent sur enx, et le peuple belge se continuerai! dans son noble caractère hospitalicr, cn nona voyanl tous brnler d'impatience pour combattre avec lui les éternels enncmis des peuples et dea gouvernements constitutionnela.
Le major Tordo, ancien coloraci.
Dei molti italiani solamente alcuni rimasero in servizio nell'eser­cito attivo del Belgio, il quale, avendo conquistato la indipendenza e datasi una costituzione, non poteva esser più campo attivo per quei coraggiosi che non cercavano onori o gradi, ma che proseguivano, con costante energia, la nobile carriera di combattenti per la libertà.
Le non molte notizie che abbiamo riunito intorno ai nobili nostri compatriotti che anche in Belgio mostrarono come
l'antiquo valore
ne l'italici cor non è ancor morto,
furono in parte, e sinteticamente, 'pubblicate in occasione del cente­nario dell'indipendenza del Belgio e dell'esposizion storica organiz­zata dal Comune di Bruxelles nelle suntuose sale del palazzo dei conti d'Egmont (12). In essa furono esposte anche le fotografie di alcuni di quei nostri, da me offerte, affinchè non mancasse il ricordo dell'opera disinteressata e nobile da quelli prestata (13).
La questa nota ho voluto più distesamente ricordarli, e compren­dervi tutti gl'italiani, originari della Svizzera italiana, della Corsica e del Trentino non allora redento, che durante o dopo la rivoluzione servirono il Belgio, affinchè i nomi e l'opera loro siano richiamati aila memoria delle due Nazioni amiche (14).
ALLEMANDI Michele Napoleone, nato a Tori- o nel 1806, emigrò col padre suo Benedetto, coinvolto nei moti piemontesi del 1821, in Francia, in Svizzera, forse in Spagna. Michele BÌ recò a Bruxelles il 7 novembre 1831, con passaporto rilasciatogli dal prefetto di polizia di Parigi, e ai arruolò nella legione straniera il 25 gennaio 1832 col grado di sottotenente e fu ufficiale pagatore. Avendo chiesto
(12) Le Sotr di Bruxelles, JM. 215 e 216 del 3 e 4 agosto 1930; M. BATTISTI*, Les Italiens dans la légion éirangère belge (1831-32).
(13) 6. DES MABEZ, Catalogne de l'exposition historìque 1830, Bruxelles, Buliens 1930, p. 82. Le fotografie furono poi da me clonate al Comune di Bruxelles ed un secondo esemplare al Musco de l'Armée de Bruxelles.
(14) I nomi e le indicazioni degli italiani a servizio del Belgio furono desunti dai Registri matricola Depot Etrangers, N. 80, 81, 82, 83, e dall'Inserto: Les belges ù servicc da Portugal, documenti tutti conservati nel Musée de l'Armée di Bruxelles.