Rassegna storica del Risorgimento
BELGIO ; EMIGRAZIONE POLITICA
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1934
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995
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invano di passare nel corpo della cavallerìa, si dimise il, 9 novembre dello stesso anno, per recarsi in Portogallo, ma sembra che non s'imbarcasse e che rientrasse in Francia. Dopo la spedizione di Savoia, nel 1834, si rifugiò in Inghilterra e di là passò poi in Spagna. Nel 1848 rientrò in Italia, prese parte alla guerra, ma non rientrò in Piemonte, dopo Novara, ed emigrò di nuovo (15).
BAGOLINI Cesare Antonio, nato il 17 maggio 1793 a Vigarzolo di Lombardia, si arruolò volontario nel 2 reggimento scelto della guaria di Milano, il 15 agosto 1808. Caporale il 3 maggio 1809, furiere il 4 settembre 1810, sergente il 1 settembre 1812, sergente maggiore 1*8 dicembre 1813, durante la campagna d'Italia, fu ferito, nel gennaio 1809, al petto, allorecchio sinistro, al piede destro al combattimento del ponte di Lavis. In Spagna, dal 1810 al 1813, fu ferito alla gamba sinistra alla battaglia di Plot, nel marzo 1810; nel settembre 1811, alla gamba destra al combattimento di Cervera e Ugualanda, 1*11 maggio 1813, al braccio destro ed al torace all'assalto della città di Castro. Per la sua condotta, fu il 17 gennaio 1814, promosso sottotenente ed il 5 maggio successivo, inviato dal governatore di Mantova verso Governolo, con 600 uomini, si battè valorosamente, uccidendo di sua mano due croati che non volevano arrendersi e ricevè gravi ferite alla mano destra, al fianco sinistro, al ventre. Citato all'ordine del giorno dell'esercito, proposto per la decorazione della croce di ferro, il 25 dello stesso mese fu promosso tenente aiutante maggiore, ma sciolto l'esercito il 22 giugno successivo, il Bagolini fu congedato. Dopo quest'anno non abbiamo nessuna notizia del Bagolini, ma nel 1832 offrì i propri servizi al Belgio ed essendogli stato rifiutato ogni grado, si arruolò come semplice soldato nel corpo dei volontari del Limbourg, il 13 giugno 1832. Promosso sergente il 25, sottotenente il 6 ottobre, militò attivamente nelle campagne contro l'Olanda dal 1832 al 1837. Tenente successivamente nel 9 reggimento fanteria, fu nel 1835 autorizzato a fregiarsi della decorazione della Corona di ferro, nel 1836 della legion d'onore e nel 1848 fu decorato della croce dell'ordine di Leopoldo, al momento che otteneva la pensione. Con decreto reale del 4 marzo 1842 aveva ottenuto la naturalizzazione belga. Un rapporto redatto dal colonnello Chalaz l'il luglio 1832 e diretto al ministro della guerra definisce il Bagolini ufficiale di grande zelo ed attività, degno di alta considerazione, ed un giornale di Bruxelles riferiva, nel 1841, tutto il suo brillante stato di servizio (16).
BARELLA Vincenzo, di Giovali Battista e di Margherita Tome, nato nella Svizzera italiana il 15 febbraio 1810, si arruolò volontario, per la durata della guerra, il 18 luglio 1831, ma il 9 agosto successivo lasciò il corpo senza ordine e fu radiato dai ruoli (17).
(15) Archivio Comune, Bruxelles, reg. passaporti 37, N. 634. - Musée Année, Bruxelles, reg. arruolamenti, E. PICLIONE, Il Piemonte dalla rìv, di luglio alla tped. di Savoia, in 11 Risorg. hai., 1929, f. 1; U. BARENGO, Un carabiniere mazziniano, in riv. cit., anno e fase. cit.
(16) Musée de l'Armée, Bruxelles, fascicolo 4796. Ministero Giustizia, Bruxelles, naturalizzazioni, fascicolo 311. Le Patriota Belge, N. 56, del 25 febbraio 1841.
(17) Musée de l'Armée, Bruxelles, reg.i d'arruolamento, cit.