Rassegna storica del Risorgimento

BELGIO ; EMIGRAZIONE POLITICA
anno <1934>   pagina <997>
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Gli italiani a servizio dell'Esercito Belga 997
nato nel 1822, tenente dei cacciatori il quale fece anche parte della spedizione in Crimea, come tenente dei bersaglieri e fu decorato alla Ccrnaia. Nel 1859 era capitano nel 18 reggimento fanteria ed a San Martino fu decorato di medaglia ti argento. Partecipò poi alla campagna nelle Marche e nell'Italia meridionale ed all'assedio di Gaeta. Fece pure tutta la campagna del 1866 maggiore nel 27 fan­teria e si ritirò dal servizio attivo nel 1875 e raggiunse il grado di generale della riserva. Achille, a soli vent'anni volontario, furiere, mori dopo 1* battaglia di: Novara a cagione delle gravi fatiche sostenute (19).
BIANCHINI Giovan Francesco, di Domenico, nato a San Pancrazio il 1 novembre 1814, domicilialo ad Anvers, si arruolò volontario per sei anni o per la durata della guerra, l'8 dicembre 1831, e fu congedato 1*11 settembre 1832 (20).
BISSO Francesco Maria, figlio di Fortunato Antonio e di Costa Antonietta, nacque a Genova il 4 marzo 1796. Nel 1813 si arruolò nella marina francese, sulla fregata Galathée e fu congedato il 12 maggio 1814, come marinaio di terza classe. Dal 6 luglio 1815 al 15 febbraio 1816 fu a servizio dell'Inghilterra., come cadetto nel 2 reggimento italiano. Passò poi a servizio di Napoli, come apparisce da una lettera del ministro Colletta in data del 28 febbraio 1821 on la quale gli comunicava che il parlamento nazionale lo aveva, il 26, reintegrato nel grado di sottotenente al 12 reggimento di fanteria. Qualche giorno dopo però egli parti con altri esuli politici, per la Spagna, dove si arruolò, col grado di sottotenente nella legione straniera, con la quale prese parte a varii combattimenti ed a quello-di Cattelia, il 14 giugno 1822, fu ferito e perdette il dito medio della mano sinistra. U 16 settembre 1823. a Liers, in Catalogna, fu fatto prigioniero dai fran­cesi, con molti altri della Compagnia Sacra agli ordini del colonnello don Manuel Fernandez, il quale il 27 febbraio 1824 gli rilasciò un attestato di servizio. Inter­nato a Bourges e liberato poi, parti per Londra il 12 marzo 1825. Trasferitosi nel Belgio nel 1829 (21), prese parte ai moti rivoluzionari del 1830, ed il 1 dicembre di quell'anno il generale Mellinet lo nominò tenente nel corpo franco, al 3 bat­taglione bersaglieri. H 1 maggio 1831 era ammesso, col grado di lutto tenente, nel 3 reggimento cacciatori a piedi ed il 23 settembre passava al 1 regg. fanteria. Promosso tenente il 1 luglio 1837, passava al 2 regg. fanteria. Posto in non attività per malattia il 7 dicembre 1844, richiamato in servizio il 13 novembre 1846, fu pensionalo il 13 marzo 1853. Benché avesse preso parte alla rivoluzione ed alle campagne del 1830, 31, 32, 33 e 39, contro l'Olanda, vide per ben due volte, nel 1853 e nel 1858, respinta la domanda di naturalizzazione e gli fu solamente concesso il grado di capitano onorario. Morì a Namnr nel 1865 (22).
(19) Musée de l'Armée cil., reg. d'arruol. cit. ; R. Archivio di Stato di Parma. Matricole, Ufficiali dei regg. Maria-Luisa, 1814-25 ; Arch. palazzo giustizia, Bruxel­les, Stato errile. Atti matrimonio comune Ixelles; Arch. Comune Bruxelles, Reg. Passaporti 34, N. 129; E. LoeviNsoN, Gli ufficiali napoleonici parmensi, Parma* 1930, p. 15; A. DEL PRATO, L'anno 1831 negli stati di Parma, 1919.
(20) Reg. d'arruol. cit
(21) Archivio Comune Bruxelles, rag. passaporti 31, N. 5439.
(22) Arch. Museo Armée, Bruxelles, fascicolo 2405, Annuaire mititaire-. 1873, p. 364.