Rassegna storica del Risorgimento

BELGIO ; EMIGRAZIONE POLITICA
anno <1934>   pagina <1007>
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Gli italiani a serm<zi;o dell'Esercito Belga 1007
MAZOTTI (68) Giovan Battista, di Venezia, nato circa il 1796, operaio, non sappiamo in quale epoca venuto in Belgio, prese parte ai combattimenti delle quattro giornate del settembre 1830 fra i cittadini volontari, ed al combattimento presso il parco reale fu ferito d'un colpo d'arma da fuoco al collo, e per la sua condotta fu, nel 1834, decorato della croce di ferro. Non sappiamo se egli prendesse successivamente parte alle operazioni militari; però il suo nome non si trova nei registri di arruolamento, ma nel decreto reale che gli attribuiva la croce è qualificato sergente onorario della 3 compagnia sedentaria e nei registri della popolazione di Bruxelles, fino al 1845, si qualifica sempre ce ex militare . Tutte le ricerche fatte, sia a .Bruxelles, sia ad Alsenberg, dove nel 1846 abitava, sono state inutili e non conosciamo né il luogo, ne la data della sua morte (69).
MINA Angelo Carlo, di Lorenzo e di Domenica Mina, nato a Marengo in pro­vincia d'Alessandria, il 24 settembre 1811, proveniente da Algeri, si arruolò volon­tario, per la durata della guerra, il 28 settembre 1834, ma il 30 maggio dell'anno successivo fu congedato, non sappiamo se per recarsi in Spagna (70).
MINAZIO Pietro Alessandro, di Giuseppe e di Anna Margherita Anchirie. nato a Chiasso il 27 aprile 1791, servi nell'esercito francese, fin dal 1811, nel 1 reggimento cacciatori a cavallo, nel quale, il 1 marzo 1811 fu promosso briga* diere, ed il 1 novembre sergente. Collo stesso grado servì in Svezia nel 1813 e 14 e, dal 27 giugno 1815 alla fine del mese d'ottobre 1830 nell'esercito dei Paesi Bassi. Il 23 ottobre 1827 fu decorato della medaglia di bronzo per 12 anni di lodevole servizio, ma, alla rivoluzione belga, abbandonò le bandiere olandesi e si arruolò volontario per 4 anni e nel 1834 rinnovò l'arruolamento per altri cinque anni. Da un rapporto del comandante del 5 battaglione di Namur, in data 21 maggio 1835, si rileva che il Minazio aveva il grado d'aiutante sottoufficiale e che era stato sempre in servizio attivo. Il 10 maggio 1837, un. rapporto favorevole era inviato al ministero della guerra, presso il quale egli reclamava la nomina a sottotenente ed infatti, il 1 luglio dello stesso anno, era assegnato, con tal grado, al 18 reggimento di riserva. fl Minazio aveva preso parte alla campagna di Russia nel 1812, a quelle di Polonia e di Russia nel 1813 ed aveva riportato una ferita al ginocchio destro ed un'altra, d'un colpo di lancia, alla gamba destra. Prigioniero dei cosacchi nel 1813, era passato a servire la Svezia. Naturalizzato belga 1*11 mag­gio 1842, mori a Termonde il 1 marzo 1847 (71).
MORANDI Giovanni, nato a Diniana (Milano) il 28 maggio 1795, prese ser­vizio, nel 1816, come soldato nell'esercito dei Paesi Bassi, che abbandonò al momento della rivoluzione, il 3 ottobre 1830, e prese servizio nell'esercito belga col grado di sergente, al 3" reggimento di fanteria. Il 26 dicembre era promosso sottotenente ed il 30 giugno 1832, tenente. Naturalizzato belga, con decreto reale
(69) P. BoNENPANT, Le Blessétt de I830t Bruxelles, 1930; SIMON, op. cit..; Ardi. Comune Bruxelles, reg. pass. 57, 62, 64 leti. M.
(70) Reg. arruol. cit.
(71) Musée de l'Armée, Bruxelles, dossier 3704; Reg. di stato civile di Termonde.