Rassegna storica del Risorgimento

BELGIO ; EMIGRAZIONE POLITICA
anno <1934>   pagina <1014>
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1014 Mario Battìstini
biografi dicono che dopo l'assedio d'Anversa fa promosso sottotenente. Suo padre, verso la fine del 1832, ottenne di farlo ritornare a Napoli e là legatosi con molti ardenti patriotti, fra anali Carlo Foerio, Mauro Mazzacarbonico ed altri, ordì una congiura contro i Borboni, ma traditi ed arrestati molti tra essi, il Tripoli potè fuggire e giunse a rifugiarsi in Francia. Si stabili a Romans (dipartimento della Dróme) dove sposò Giuseppina Thomasset, la quale si recò a Napoli ed ottenne la grazia per suo marito, che nel 1844 rientrò in patria, ma fu sottoposto a severa sorveglianza. Alla rivoluzione del 1848 fu uno dei primi generosi ad organizzare la guardia nazionale in provincia e fu tra quelli che combatterono il 15 maggio a Napoli. Costretto ad emigrare per la terza volta, condannato in contumacia a 24 anni di ferri, corse a Roma, con Del Cucco Forti, Bernardi ed altri, a difendere la repubblica romana. Dopo la caduta di questa il Tripoli riuscì a raggiungere la Francia ed a Marsiglia, con Filippo de Filippis Delfico impiantò un opificio d'ebanista. Nel 1857 andò a Barcellona e v'impiantò una fornace, ma nel 1860 rimpatriò per prendere parte alla spedizione in Sicilia, ma giunto a Genova fu inviato a Napoli, poi negli Abruzzi per prepararvi la rivoluzione. Orga­nizzatore del governo provvisorio, comandante delle armi della provincia di Teramo, liberò la fortezza di Pescara, di Civitella del Tronto, ricondusse l'ordine in tutte le parti dell'Abruzzo nelle quali la reazione tentava di rialzare la testa e allora e dopo, fino alla morte, avvenuta nel 1872, rese segnalati servizi alla patria (98).
VIAL Adolfo Gaspare, di Pietro Gabriele e di Dorotea Medicini, nato a Menace in Italia il 15 maggio 1806, si arruolò per la durata della guerra, il 10 maggio 1834. Caporale FU giugno, sergente il 2 ottobre, fu congedato il 12 settembre 1836 (99).
VILLANI Camillo Francesco Paolo, di Carmine e di Costantina Melillo, nacque ad Avellino il 1 maggio 1795. Dopo i moti napoletani del 1820-21 emigrò, andando a combattere in Spagna, dove il 13 settembre 1821, Io troviamo tenente nel reggi­mento di Catalogna, il 15 settembre 1823 nella legione straniera. Fatto prigioniero dai francesi al combattimento di Leers in Catalogna, il 16 di quel mese, fu inter­nato in Francia e restituito alla libertà il 24 maggio 1824. Si recò in Inghilterra e sposò colà Maria Hare, ma ai primi moti della rivoluzione belga era a Bruxelles ed il 20 settembre 1830 si arruolò volontario. H 24 novembre fu nominato capi­tano di stato maggiore al corpo franco, dal generale Nypels ed addetto come aiu­tante di campo del generale Mellinet il 10 dicembre. Il 18 dello stesso mese domandava la naturalizzazione belga e l'otteneva dal congresso nazionale .il quale giudicò che a il Villani si era reso ben degno del favore che domandava, essendo accorso subito alla difesa della causa nazionale . Il 19 aprile 1831 fu messo a
(98) Arch. Comune Bruxelles, reg. Passa. 34, N. 532; DALL'OLIO A La spe­dizione dei mille nelle memorie bolognesi, Bologna, Zanichelli, 1910; Cenni bio­grafici di Antonio Tripoli, manoscritto nell'Archivio stor. del Museo del Risorg. di Bologna. Nota comunicatami dal dr. Giov. Maioli, conservatore di quel Museo, al quale porgo vive grazie.
(99) Reg. arruol. cit.