Rassegna storica del Risorgimento

BELGIO ; EMIGRAZIONE POLITICA
anno <1934>   pagina <1015>
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Gli italiani a servizio dell'Esercito Belga 1015
disposizione del governatore militare della provincia di Luxembourg, ma questo posto non poteva essere adatto allo spirito d'attività che animava il Villani, il quale, il 13 agosto, da Àrlon, domandava al ministro d'essere inviato all'armata della Mosa per fare la guerra, non volendo restare inattivo nel posto d'aiutante di campo del governatore . La sua domanda fu subito accolta ed il 13 settembre fn inviato come capitano in seconda al 1 reggimento lanceri, nel quale, il 28 ago­sto 1833, fn nominato comandante di squadrone. Il 16 aprile 1841 passò al 2 reggi­mento lanceri, ma il 14 giugno 1843 era posto in non attività, per causa di malattia che gli impediva di montare a cavallo. Pensionato nell'anno stesso, la malattia che lo affliggeva lo condusse in breve alla morte, che lo colpì a Ledeberg-lez-Gans il 22 marzo 1845. JQ Villani aveva preso parte alle campagne di Spagna dal 1821 al 1824 ed in Belgio a quelle del 1830, 31, 32, 33 e 39, contro l'Olanda Si era distinto particolarmente al combattimento di Berckem il 24 ottobre 1830 ed aveva avuto il proprio cavallo ucciso. Il 2 aprile 1833 era stato decorato della croce di ferro (100).
ZANI, soldato, senz'altra indicazione, si legge nei citati registri d'arruola­mento; ma non è azzardato ritenere che si tratti di quello Zani Nicola, figlio d'Anton Maria di Alessandria in Piemonte, il quale, compromesso nei moti del 1821, emigrò in Spagna, poi in Francia, e nel 1861 viveva poveramente a Nizza (101).
ZUPPI Emanuele, nato a Fiume Freddo in Calabria il 22 agosto 1795, si arruolò volontario nell'esercito napolitano il 16 novembre 1814, nel 4" regg. fan­teria. Furiere il 1 dicembre 1814, sergente maggiore il 7 agosto 1816, fn promosso sottotenente della regia piazza di Napoli il 1 gennaio 1821, tenente quartier mastro nello squadrone sacro il 17 febbraio dello stesso anno. In seguito ai moti del 1821 fu destituito ed emigrò in Spagna dove, nel 1823 era capitano dei lanceri di Catalogna. Ferito e fatto prigioniero alla fine del 1824, fu internato in Francia e liberato si stabili a Parigi. Di là venne nel Belgio, si arruolò volontario il 1 novembre 1831, col grado di tenente, ma nel settembre 1832 presentò le proprie dimissioni e nel dicembre partì pel Portogallo e di là andò in Spagna, dove si trovava ancora nel 1844, col grado di maggiore. Rientrato in patria fu, con decreto reale del 27 ottobre 1861, ammesso a far valere i propri titoli pel congiungimento della pensione di giubilazione, per essere compromesso politico, con la qualità di tenente colonnello (102).
MARIO BATTISTINI
(100) Musée de PArmée, Bruxelles, inserto 1112; Annuire mttitaire, 1870.
(101) / moti rivoluzionari del 1821, in Rivista Stor, Alessandrina p. la prov. di Alessandria, gennaio - 30 giugno 1921, fase. XYII-XVIII, p. 67, 70 e doc. 85.
(102) Arch. Stalo, Napoli, Ministero Guerra, fase. 556, incart. 3777 e fase. 565, ine. 5571; MAZZINI, Opere, ediz. nazionale. Epistolario, voi. 14, leti. 1722, p. 19.