Rassegna storica del Risorgimento
CARLO ALBERTO RE DI SARDEGNA ; SARDEGNA (REGNO DI)
anno
<
1934
>
pagina
<
1018
>
1018
Francesco Salata
Re con la contessa di Robilant, funzione tanto più importante quanto maggiore è pur troppo, almeno sin che non se ne scoprano in altri archivi nuovi elementi, il carattere frammentario del diario sin qui conosciuto.
È notevole anche e lo si vedrà dalla lettura successiva e alternata del diario e delle lettere l'affinità del metodo e dello stile seguiti dal Re nell'imo e nelle altre, se anche le lettere siano più spesso ravvivate da osservazioni soggettive, che dovettero apparire meno confacenti alla natura impersonale, oggettiva del diario.
A prescindere anche dall'intrinseca importanza dei nostri documenti, già questo primo esperimento di combinazione ed integrazione tra diari e lettere può non essere privo d'interesse e aprire nuove prospettive alle fonti più genuine per la storia del regno di Carlo Alberto.
Ad ognuna delle tre visite alla Sardegna va assegnata una funzione propria. Il viaggio del 1829 è un'esplorazione, ha carattere informativo, quasi raccolta di materiali per l'elaborazione concreta di un piano d'azione, già concepito nelle linee generali, ma che avrà bisogno, e nell'aspettazione del potere anche tutta la possibilità, di un ponderato sviluppo (2). Nel 1841 e nel 1843 non è più l'erede presuntivo, ma il Sovrano che va in Sardegna, non a formar programmi, ma ad accertare sui luoghi l'attuazione di riforme già decretate. Fra gli stessi due viaggi del Sovrano, la breve distanza tra l'uno e l'altro, dopo il lungo indugio tra il primo viaggio da erede presuntivo del trono e quello da Re, ha il suo preciso significato e la sua precisa spiegazione: le stesse ardite riforme, primissima quella dell'abolizione del feudalismo, avendo suscitato contraccolpi, inconvenienti ed abusi, cui non devono essere state sempre adeguate l'opera, l'energia, la rettitudine di tutti gli organi esecutivi, il Sovrano accorre a indagare di persona, a sceverare dalle lagnanze fondate le calunnie e le esagerazioni mosse dagli interessi lesi inevitabilmente dalle innovazioni. Si leggano in questo stesso fascicolo i rapporti che proprio nel biennio tra il primo e il secondo viaggio, per suo ordine invia al
(2) Per il viaggio del 1829 si vedano le notizie e la bibliografia in RODOLICO, Carlo Alberto Principe di Carignano (Firenze, 1930), pp. 427430. La FASANO-CAO pubblicò poi ancora dalle memorie carlalbertine al quel viaggio le pagine folklo* ristiche (Carlo Alberto e il Folklore sardo, m a Mediterranea , a. V, nn* 8-10).