Rassegna storica del Risorgimento

VILLAHERMOSA (DI) CARLO ; CARLO ALBERTO RE DI SARDEGNA ; SARDEG
anno <1934>   pagina <1048>
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1048 Adolfo Colombo
dì non disgustare quei nobili leu da lari die si erano sempre dimostrati attaccatissimi alla monarchia, e contribuirono inoltre con altre ragioni a fargli preferire il sistema del riscatto mediante un congruo com­penso ai feudatari.
Carlo Alberto volendo conciliare gli interessi di tutti procedette, nella rigenerazione della Sardegna, con ponderati e prudenti passi.
In tuia delle sue ultime lettere al Villahermosa, pochi mesi prima che questi morisse, scriveva Carlo Alberto, il 23 novembre 1837: Nous allons monter tout l'ordre judiciaire en Sardaigne absolument sur le mème pied qu'il Test en terre ferme, avec les tribunaux de préfecture; je pense constauiment à certe portion si important de ce mes états, pour la quelle comme vous savez j'ai une predilection toute particulière; et je veillerai toujours moi-mème, pour que les a mesures que j'adopterai ne sojent non seulement pas préjudiciables à personne; mais qu'au contraire, elles puissent étre avantageuses à tous; me faisant une grand fète de me rendre moi méme dans un temp peu éloigné à Cagliari (7).
11 preannunziato viaggio in Sardegna fu compiuto nel '41 da Carlo Alberto smanioso di vedere direttamente le condizioni della Sardegna e di osservare di persona i primi effetti dell'abolizione dei feudi che si poteva dire ornai compiuta. Fra quelli che lo accom­pagnarono in Sardegna vi fu pure Carlo di Villahermosa, primoge­nito di Stefano, consigliere di legazione e gentiluomo di Corte, che, seguendo l'esempio di altri, aveva chiesto il riscatto dei suoi feudi. La Sardegna fece al Re entusiastiche accoglienze dando novella prova della sua devozione infinita verso Casa Savoia. H Villahermosa, seguendo una tradizione di famiglia (8), ospitò il Sovrano per un giorno nel suo podere modello di Orri (9).
Ma durante il soggiorno in Sardegna all'occhio acuto di Carlo Alberto non sfuggì il disagio prodotto dall'inevitabile crisi che segue sempre ad un cambiamento di regime radicato profondamente nei sècoli. Coll'abolizione dei feudi le plebi erauo redente da un intol­lerabile giogo ma le condizioni economiche non potevano mutarsi ad un tratto; la caduta di inveterati privilegi, il passaggio dal sistema
(7) BELLONOTTO, op. <:.., allegato n. 2, pag. 207.
(8) V. le relazioni dei ViHanermosa con Casa Savoia quando essa era in esilio Jn Sardegna nell'importante volume di prossima pubblicazione di 6. BATUMNZELLU sulla a Descrizione della Sardegna di Francesco Austria.
(9) V. ora SALATA, Il diario di Carle Alberto sui due viaggi in Sardegna, in a Rassegna Storica del Risorgimento , fase. V, 1934.