Rassegna storica del Risorgimento
VILLAHERMOSA (DI) CARLO ; CARLO ALBERTO RE DI SARDEGNA ; SARDEG
anno
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1934
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pagina
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1051
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Le condizioni della Sardegna negli anni 1841-42, ecc., 1051
distanza da quei tempi e dando sulle cose uno sguardo d'insieme, mise in rilievo non solo il male ma anche il bene. Che il suo quadro avesse solo tristi colori e che le cose fossero presentate solo dal Iato più sfavorevole non sfuggì allo atesso acume del Villahermosa che del resto aveva solo l'incarico di fare la diagnosi del male. D'altra parte del tutto obbiettivo non poteva essere. Antico feudatario, appartenente a nobile famiglia che tanti servigi aveva reso alla monarchia, non poteva vedere senza profondo rincrescimento l'ascesa di una borghesia tendente ad escludere dagli affari la casta a cui apparteneva e che fino a pochi anni prima aveva goduto incontrastata influenza; sardo, era naturalmente più sensibile e pronto a rilevare le magagne della sua regione, qualcuna delle quali lo colpivano direttamente. Ad ogni modo la sua diagnosi, per quanto cruda, servì ad illuminare Carlo Alberto sui bisogni della Sardegna spingendolo forse a rinnovare a poca distanza di tempo la sua visita alla Sardegna ove, nel '43, ebbe accoglienze trionfali e significative quali magnificamente descrisse in una sua relazione inedita del 29 dicembre Salvatore Pes di Villa-marina (13):
... Tona ceux qui ont eu l'honneur d'accompagner S. M. le Roi Charle Albert, dans les deux voyages qu'il a fait en Sardaigne, ont pu voir de leurs propres yeux, combien on aime son Roi dans ce Pays. Charles Albert a vu toutes les populations à genoux devant lui, révérencieuses, ivres de joie et de bonheur aveuglées par l'enthon- siasme et l'exaltation, pliant à haute voix le bon Dieu pour la con- servation de ses jours et pour la plus longue durée de sa domile nailon. Là, la royauté est idolatrie, et conserve encore à jour le jour tonte le presti gè de la Divinité. Et ce qui plus est: au milieu e de cette agitation incessante, qui se propageait jusqu'aux dernières extremités, jusqu'au plus infimes ramificàtions, on remarquait non cr pas un parti pris d'avance, une nécéssité d'admiration generale, un ir lieu commini de vénération, mais une véritable spontanéité nata- relle, un élan du coeur, un vieil et charmant amour des sujets pour <r leur monarqne et leur monarchie qui on ne voit plus nulle part <r aujourd'hui. Ce sont là des sympthomes réels d'un solide atta- chement pour le Roi et son Gouvernement... .
ADOLFO COLOMBO
(13) Questo documento è in Miscellanea, ci!-.. dell'Archivio di Stato di Torino. V. in proposito le stesse impressioni nelln lettera del Villomarina ad Emanuele D'A:egiio nel maggio 1843 da me pubblicata in Carteggi e documenti diplomatici di Emanuele d'Azeglio, voi. 1*, trai. Bocca, 1920, pagg. CI-CIX.