Rassegna storica del Risorgimento
TOSCANA ; PAOLI GIOVANNI ; GUERRA 1848-1849
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1934
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1088
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1088 Egidio BeLlorhni
XVI.
Cariss.a moglie, Lunato. 12 luglio 1848.
Finalmente, mia cara, mi sono determinato a chiedere il mio congedo al generale de Longé; il Celli è partito per il campo, ed io l'ho incaricato di ottenermelo e l'attendo di momento in momento. Qua mi sono unito colla mia colonna, che non aveva più ricevuto notizie di me e mi faceva a Lucca. Cecco è stufo come me; ma che Cecco; sono stufi tutti, e in ispecie i Lucchesi. Sono convinto che quando sappiano del mio congedo, tutti i Lucchesi e i Pontremolesi
mi seguono. Non puoi immaginarti il cattivo procedere del nostro m Per
tatto ci fa sfigurare. Io sono talmente disgustato che se mi si dicesse di scegliere fra la morte e questo stato, sceglierei la prima. Jeri vennero a trovarci Eugenio Sargenti, il Martini, il Pellegrini detto il Pula, il Biagi detto Becco, il Romani, lo Squaglia, il Castrucci ed altri che non conosceva. Alcuni si uniranno alla colonna Ghilardi come ufficiali; altri vi si volevano unire, ma quando hanno saputo di che si trattava sono partiti decisi di non farne nulla. Stai certa che sono tutti disgustati, e quelli che restano non sono più bravi di quelli che tornano, e restano unicamente per puntiglio. Molti per altro stanno qua come se ci fossero e non ci fossero, avendo il loro ampio congedo, che permette loro di divertirsi senza arri-schiar nulla.
E volendosi divertire non mancano mezzi, giacché i comitati lombardi sono correntissimi. e si viaggia per tutto senza spendere un soldo ; basta avere la scorza militare. Ho inteso il ritorno di Michelino, del Toti e dell'Àllegrini. Essi passano da Milano. Io verrò per la più corta, forse insieme a Cecco, al quale faccio far prima che si assenti dalla compagnia un reso-conto, perchè non debba avere la taccia di ladro da chi la dispensa con assai facilità mettendosi la prima camicia. Dei volontari il governo toscano se n'è levato fuori; essi vengono uniti e ingaggiati colle truppe lombarde. Ciò ha prodotto una cattiva impressione nei miei. Essi poi sono mandati a Rocca d'Anfo e nel Caffaro verso il Tirolo, paesi alpestri dove manca tutto. Osserva che vanno con dei cattivi fucili in luoghi dove i bersaglieri tedeschi hanno delle superbe carabine che spingono la palla a 1500 passi. Ma prevedo che ne torneranno indietro molti. Anco i Senesi e i Fiorentini sono
disgustati assai del nostro In ispecie i loro ufficiali. Io spero di rivederti
presto; dicano a Lacca ciò che vogliono, io sono tranquillo e puro di coscienza. Io andava volentieri avanti con dei galantuomini, con truppe regolari. Io non sono disposto a far la figura di brigante, e a essere detestato quanto un Tedesco, Io intendeva di dovermi battere contro i Tedeschi, non già di stare in continua guerra coi nostri. Le spiegazioni al mio ritorno. Saremo tanti a darne, che bisognerà crederci. Il Sargenti non voleva crederle, ma quando sentì venti, cinquanta che tutti parlavano nel modo stesso, rimase oltremodo sorpreso, e pentito di aver chiesto di unirsi a noi. Noi abbiamo fatto i debiti ricorsi e abbiamo ottenuto... a'
Lottato è una grossa terra posta sul culmine di una collinetta da dove si domina il magnifico Lago di Garda. Vi fanno capo le strade per Brescia, Peschiera, Verona, Valleggio, DeBcnzano, Castiglione, Bastrengo (stc)t Casalmaggiore, ete. Non puoi immaginarti il continuo movimento di queste strade. Truppe piemontesi.