Rassegna storica del Risorgimento
ABRUZZO ; 1848-1849 ; PENNE
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1934
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Giovanni Da Causarla
Gregorio Forcella, presentendo la sua sorte, prima si nascose nella sua villa; poi andò eaule a Firenze (36). Di Domenico Raicola nulla sappiamo; eppure, l'abbialo notato altrove, egli era stato uno dei più attivi nella rivolta di Penne del 1837. Nel 1848 fu uno dei firmatari dell* a invito ai Teramani a portare aiuto ai nostri fratelli di Lombardia e di Venezia, e non disposto a subire violenze, o pronto a farne, resisteva alla Gendarmeria di Penne violentemente il giorno 8 settembre dello stsso anno (37).
Dal processo suddetto risulta che contro Achille De Caesaris fu dalla Gran Corte emesso mandato di cattura l'8 luglio 1850 e, d'altra fonte, che, durante la malattia, di cui morì Panno appresso, era guardato dai gendarmi. All'amore dell'arte egli era buon pittore aggiungeva l'amore della libertà e della patria. Ma il De La Varenne (op. cit.) aggiunge qualche particolare, che merita di essere riportato integralmente, con tutta là vivezza dell'esposizione.
Aussi un manda! d'arrèt fut-il lance contre Achille De Cesaris frere de Clément jeune peinlre de grande espérance qui residait alors à Naples où il contiiiuait ses études arlistiques. Ayant sn qu'il allail èlre arreté, il s'enfuil... Errani de coté et d'autre sana avoir pour passer la frontière, il ne tarda pas à tomber gravement mal a de. Sentant sa fin appro.cher, et voulant rendre au moina le dernier sonpir dans la maison paternelle, il se fit transporter à Penne... Tandis qu'on lui octroyait les derniers secours de la religion, la police fut prevenne et envahit la maison: ce ne fut qne sur les représentations da prétre, qui venait de donner an moribond les Saintes Hniles, et qui s'apposail an nom de Dieu, à l'enlèvement dn pauvre Achille qui n'était presque plus qu'un cadavre que la police consentii à faire appeler deux medicina qui conslatérent l'état desespéré du malade; en conséquence la police ce contenta de faire garder le moribond par anatre de ses agents, deux aux pieds, deux à la lète, avec mission d'empécher toutes Communications du mourant avec qui que ce fùt, méme avec les prétres... Cesi ainsi gardé que le nvalheureux rendil le dernier soupir. Le pauvre martyr, comme le Chrisi, avait eu sa passion ici bas... et mourait an milieu dea larrons .
Domenico De Caesaris, invece, fu condannato per sospetto di opinioni politiche , dice il Castagna (38), ma non bisogna dimenticarlo, egli era stato uno dei firmatari della protesta del 15 maggio.
(36) Tornato a Penne, il 5 ottobre 1860 insieme col Duca Andrea Gaudiosi rappresentò la nostra città nell'omaggio che l'Abruzzo rese in Ancona a Vittorio Emanuele, re liberatore. Fu Deputato del Collegio, nel Parlamento nazionale, nell'XI Legislatura.
(37) V. il mio artìcolo citato su II Giornale d'Italia, 1933 n. 165. Il figlio Cesare, morto in età avanzala, nella miseria, godeva di una modesta pensione, che il Governo potette assegnargli pei fatti del '37.
(38) N. CASTAGNA, op. cit, e Vita di Domenica De Caesaris scritta da PASQUALE CASTAGNA, Napoli. Tip. Nobile, 1867.