Rassegna storica del Risorgimento

CALTANISSETTA ; GARIBALDINI
anno <1934>   pagina <1126>
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1126 Luigi Enrico Pannaceli ini
Nulla peranco vienmi detto dello adempimento dal mio corrispondente Sig. Francesco Oddo, negoziante in Palermo, cui ne scrissi l'ordine.
Da Serradifalco sono qui giunti all'alba di stamane, da trenta valorosi tra Piemontesi e Siciliani, i quali partono dentro oggi pel campo, insieme ad una eletta di pressoché 20 animosi cittadini che da Caltanissetta corrono pure a cogliere gli allori della gloria nazionale. Trattati in questa città come conviensi a generosi fratelli di essi, que' tanti che mancavan di armi ne sono stati immediatamente da me provveduti col dono di 13 buoni fucili. Lo adempimento a questo pregevole dovere, mi è riuscito come ogni altro di maggiore anelito per augurarmi più pro­pizie occasioni di provare il mio attaccamento e quello del paese intero alla sublime causa che V. E. fa trionfare in questa bella isola d'Italia.
Come apparisce chiaramente dal loro contenuto, queste lettere sono dello stesso autore, del quale non recano la firma, perchè esi­stono solamente in minuti minuta , ma da una sigla apposto sotto l'ultima di esse io arguisco che chi le scriveva era il Barone Trabo-uella (1), il quale rivestiva la carica di Governatore di Caltanissetta.
Di lui è pure una protesta in data 30 giugno 1860 ai Segretari di Stato dell'Interno, Guerra e Marina, colla quale rivendica a Cal­tanissetta il merito di aver equipaggiati e armati 21 volontari, che il 9 giugno partirono da quella città per il campo d'azione sotto la guida di Don Francesco Paterniti, il quale alla stessa data aveva rila­sciato la seguente dichiarazione:
Caltanissetta, 9 giugno 1860.
Io sottoscritto qual condottiero de' volontari di Caltanissetta, nel numero di ventuno individui, al margine segnati, ricevo dal Governatore Sig. Barone di Tra-bonella numero diciassette fucili da guerra, ed onze quarantadue, per distribuirli ai suddetti individui, alla ragione di onze due per ciascuno, che quali volontari recami alla capitale sotto il comando del Dittatore Garibaldi. Ho ricevuto pari­menti numero novecento capsule compresi li N. quattrocento ricevuti dal Sig.
D. Luigi Calafati.
Firmato: Francesco Paterniti.
Ecco i nomi dei volontari:
1. D. Pietro Caprera; 2. D. Serafino Lopiano; 3. D. Gioacchino Musso; 4. D. Giuseppe Miccichelli; 5. D. Francesco Azzara; 6. D. Alfonso Porrovecchio; 7. Primo Romano; 8. D. Antonio Genuardi; 9. D. Pietro Stiantino; 10, D. Vincenzo Ferrerò; 11. Giuseppe Costa;
(1) Francesco MoriUo, Barone di Trabonella, nato a Caltanissetta TU giu­gno 1816, morto il 30 giugno 1877. Fu nominato Senatore del Regno il 20 no­vembre 1861.