Rassegna storica del Risorgimento
anno
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1934
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pagina
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1141
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ìp punti e notizie lX4>ì
ELENCO DEI RIFUGIATI PONTIFICI COMPROMESSI NELL'AFFARE DI RIMINI. E una nota, di sette facciate grandi monoscritte, in ordine alfabetico, certamente di polizia, spropositata in alcuni nomi, ma molto importante, che un caro amico ha fatto tenere in dono personale a Giovanni Ma ioli, e questi, dandone, a mezzo della nostra Rassegna, notizia agli studiosi, comunica ad essi di metterla a loro disposizione, presso il Masco del Risorgimento di Bologna.
VOLONTARI REGGIANI CON GARIBALDI. Fernando Fabbi, della Biblioteca popolare di Reggio Emilia, nella ricorrenza del primo Cinquantenario della morte di Giuseppe Garibaldi, illustrò il contributo dato dalla città di Reggio coi suoi sei volontari Camellini Giuseppe, Costelli Massimiliano, Ottavi Antonio, Ravà Ghion Aron Eugenio, Riccioni Filippo, Taddei Rainero Gio. Battista, dei quali l'A. narra la vita {Volontari Reggiani nella Spedizione dei Mille; Volontari Reggiani nella Campagna deWAgro Romano del 1867). Sono due buoni opuscoli. (Editrice Poesia d'Italia R. Boiardi , Reggio E. 1933-XI, e 1934001). Per la partecipazione alla Campagna dell'Agro Romano, VA. ba fatto diligenti ricerche storiche nell'Archivio di Stalo di Reggio E., Protocollo riservato politico, nell'Archivio Comun. di Reggio E., nella Gazzetta ufficiale del Regno, e presso archivi privati, attingendo buona documentazione, come quella riprodotta nel 2 opusc, a pag, 2, che riguarda esponenti massimi del Partito d'Azione di Bologna: Filo-panti. Caldesi e Tipaldo de' Pretenderi.
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" INTORNO ALL'EDIZIONE DEGLI SCRITTI DI GARIBALDI. Sopra / Mille di Giuseppe Garibaldi nell'Edizione Nazionale degli scritti deWEroe , ha scritto un altro importante articolo GIUSEPPE BOLOCNA (già ricordato, per un precedente articolo, da PIERO ZAMA, in L'Edizione nazionale degli scritti di Giuseppe Garibaldi, in questa stessa Rassegna, a pag. 611) in Il Popolo Biellese , Bisettimanale Fascista, 21 maggio 1934-X11.
DONI AL MUSEO DEL RISORGIMENTO DI BOLOGNA. La prof. Ida Folli, anche per obbedire alla volontà della defunta sua sorella Teresa, ha donato al Museo del Risorgimento una ricca raccolta di belle fotografie, di cartoline, di fogli volanti e stampati riflettenti la guerra italo-austriaca (1915*1918). Molto di tale materiale, che troverà posto nell'ordinamento del nuovo Museo del Risorgimento, componeva l'alare della Patria, istituzione reliigosa e patriottica con cui la prof. Folli istruiva ed educava i suoi molti allievi; l'altro fu messo assieme, diligentemente, dalla compianta sorella della donatrice, appassionata raccoglitrice e diligente conservatrice.
Un altro dono, anch'esso veramente insigne per pregio intrinseco e per molte plicità di suppellettile documentaria, è stato fatto dal chiarissimo prof. gr. uff. Antonio Baldacci e dal comm. Giacomo Golfera. Si tratta dell'archivio riflettente la difesa della nazionalità del Montenegro, in anni assai duri; archivio conservalo fino ad oggi presso i due esimi donatori, che furono, a lungo, autorevolissimi rappresentanti e caldi lottatori della contesa battaglia.