Rassegna storica del Risorgimento
anno
<
1934
>
pagina
<
1142
>
1142 Appunti i? notizia
A
NEL CENTENARIO DELLA MORTE DI LAFAYETTE. - Quando, nel 1831, molti generosi patrioti tentarono di donare alia libertà le Provincie dell'Italia Centrale, la voce del generale Lafayette, in Francia, sostenne le loro speranze e animò il loro coraggio; e quando soccombettero, nei loro magnanimi tentativi, la medesima voce s'adoprò ad alleviare i loro innumerevoli infortuni; e quando ai patrioti, come ricompensa dei loro sacrifici e dei loro magnanimi impeti, toccarono prigione ed esilio, il gen. Lafayette non risto di reclamare per i colpiti l'ospitalità e la protezione della Francia. Quanti esuli, parecchi eminenti per censo, per studi, per servigi resi alla patria! Quando il gen. Lafayette, nel 1834, mori, essi, pubblicamente, vollero esternare i loro sentimenti di imperitura gratitudine, al figlio del cavalleresco protettore.
Tutto questo, molto opportunamente, ci ba ricordato il marchese Aldobrandino Malvezzi, nella Rivista Pan del luglio scorso, con documentatissime pagine, che, oltre assolvere il debito contratto verso il grande benefattore dai nostro patrioti del 1831-34, come è stato fatto, con maggiore tempestività, in Francia ed in America, nel centenario della morte del Lafayette, ci rivela fatti sino ad oggi quasi completamente sconosciuti: l'azione prodigata a prò' dei nostri avi dalla tanto a torto calunniata Principessa Cristina Trivulzio di Belgioioso. che interpose il suo amico gen. Lafayette, presso re Luigi Filippo e i suoi ministri, per soccorsi materiali e morali ai nostri esuli, con uno slancio assai bene oggi illustrato dalle belle ed importanti lettere pubblicate dal marchese Aldobrandino Malvezzi, a corredo del suo pregevole studio.
G. M.
I CATTOLICI E IL RISORGIMENTO. Sono usciti tre numeri doppi (1-2, 3-4, 5-6) di Segni dei Tempi, Rassegna di Scienze Morali. (Direttore responsabile: Celestino Cavedoni; Reggio Emilia, 1934). La rivista merita d'essere segnalata, perchè tra gli argomenti più disparati: protostoria, storia antica e moderna, filosofia e religione, politica passata e politica odierna, questioni linguistiche, scolastiche, sorp orati ve. sindacali ha trattato, nel primo fascicolo, anche di: I Cattolici nel Risorgimento Nazionale , in un articolo così intitolato del prof. ERNESTO BJCNAMI. Egli si domanda se i cattolici abbiano avuta una parte rilevante nella storia del nostro Risorgimento. E risponde affermativamente, combattendo la visione interessata e convenzionale, di vecchia ispirazione democratica e massonica, che ha voluto e vorrebbe ancora contrapporre Cattolicesimo e Risorgimento, clero e laicato, principio della rivoluzione e delT antirivoluzione, come elementi antagonistici ed inconciliabili della nostra formazione nazionale.
Tema di un interesse straordinario, die avrebbe potuto dettare e non ha dettate pagine splendide, le pagine segnate dai Cattolici dei nostro Risorgimento, che furono molti e grandi, d'una grandezza che tutti coloro che non sono settari debbono riconoscere ed ammirare.
II secondo fascicolo porla, di U. LARI, La rivoluzione italiana* e La glorificazione di un Santo della Nuova Italia.
Il terzo fascicolo si occupo anche, in un articolo di CELESTINO CAVEDONI de L'Unità religiosa d'Italia, e molto di Rosmini e dell'edizione nazionale che si vuol
fare degli scritti di lui.
G. M.