Rassegna storica del Risorgimento

anno <1934>   pagina <1151>
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Libri e periodici 1151
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Incunàbulo o cinquecentina? è il quesito che propone da risolvere allo sposo, che in tali materie è singolarmente versato, CARCO LUCCHESI, benemerito biblio­tecario della Gambalunga di Rimini, il quale, intanto, con briosa vivacità e singo­lare bravura, dice sua sentenza intorno ad una rarissima stampa veneta di rime popolari andata a finire a Rimini e proprio nella sua biblioteca. Il tono del discorso è tale che ci par quasi d'assistere ad un'amabile disputa tra due, al secondo dei quali (lo sposo festeggiato) è data la posta, se lo creda, d'interloquire: il primo frattanto dà le sue soluzioni, che certamente saranno accettate per buone anche dal secondo.
ANTONIO MAIACUTI tratta un argomento che rientra nella professione da lui esercitata, per molti lati. Frova e la materia è di perfetta attualità che Ludovico Ariosto e non maestro Antonio Faentino, come dai più, si era creduto fino ad oggi è l'autore dell'Erbolato, una diceria stregonica-popolare, nella quale, a parere dello scrivente, non è ne sferza, né satira, ne ironia, come molti avevano volnto sinora vedervi, bensì ce quell'idealismo sereno ed, al massimo, qnel bonario compatimento per i difetti umani che fu una delle caratteristiche del Poeta .
ALESSANDRO TOSI, caro studioso riminese, ci ridice, intere, le Notizie biblio­grafiche dell'abate G. Antonio Battana , singolare figura di sacerdote e scienziato riminese del secolo xvm, poco apprezzato dai suoi, com'egli aveva preveduto e scritto nella propria epigrafe, molto dagli a estranei .
LUIGI DAL PANE, di Granarolo Faentino, che ha dato uno dei contributi più ampi ed apprezzabili del volume, illustra la vita e le opere molte e degne del faentino Antonio Padovani, succeduto, quale professore di Statistica europea nell'Università di Pavia ad Adeodato Ressi. Il DAL PANE è stato il primo a mettere nella più piena e chiara evidenza la dottrina eletta ed i meriti singolari di questo stimato maestro, scienziato e scrittore, ed anche precursore di tempi nuovi, degno di star vicino, se non proprio accanto, a Melchiorre Gioia, a Luigi Moliuari-Valeriani, ad Adeodato Ressi.
GIUSEPPE PECCI ci parla Della famiglia Masini e del conte Giulio patriota e musico cesenate , ricca di simpatiche figure di dotti e di artisti, di diplomatici e di sacerdoti, tra cui spicca, per il culto dell'arte e sopratutto per quello della Patria, il conte Giulio, che lungamente possedette ed abitò la villa ancora oggi piena di tanti cari ricordi di lui alla Bulgaria nuova di Gambettala, in Romagna, oggi proprietà e dimora lieta della famiglia del precone Giuseppe Pecci, fresca dimora di Parnaso e porto di pace e di sicuro sollievo , com'è piaciuto ad Augusto Campana di definirla.
PIETRO FRANCIOSI e chi in Romagna non sa il valore negli studi storici di questo simpatico Sammarinese, allievo prediletto ed amico del Carducci e di altri grandi, e che ama tenere, egli ora vecchio di una verde e laboriosissima vecchiaia, relazione ed amicizie care e forti coi giovani delle generazioni sopravvenienti? pubblica ed opportunamente illustra : et Tre lettere inedite di Vincenzo Monti.
ALFREDO PANZINI facciamo onore all'Accademico d'Italia, al figlio eletto che della Romagna tien alto le glorie e il nome pubblica una cartolina: così breve, così viva e cosi pura o dell'altro nobile figlio di Romagna, Renato Serra, che, con l'olocausto della sua giovane e nobilissima vita, volle scrivere, là, in faccia al nemico, la più bella ed immortale delle sue pagine.
ALBERTO BUDA presenta, dandone adeguata ragione, et Due lettere inedite di Giosuè Cardùcci , dall'Archivio di Alfredo Comandine, caro al Maremmano.