Rassegna storica del Risorgimento
anno
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1934
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pagina
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1157
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Libri e periodici 1157
27. MINUTI LUIGI.
G. F., La dispersione dell'archivio di Luigi Minuti; in Camicia Rossa, fase. 7, Luglio 1933-XI, p. 148.
28. MODERATI.
L. ANELO, Il governo dei moderati; in Camicia Rossa, fase. 3, Marzo 1933-XI, pp. 65-68.
MODIGLIANA. V. VERITÀ DON GIOVANNI.
MONARCHIA DI LUGLIO. V. NAPOLI.
MORI GIUSEPPE. V. BRONZETTI PJLADE.
MONTANELLI GIUSEPPE. V. FEDERALISMO.
29. MUSEI.
A. MONTI, La Mostra della rivoluzione fascista e il riordinamento dei Musei del Risorgimento; in Camicia Rossa, fase. 4. Aprile 1933-XI, pp. 93-95.
30. NAPOLI.
C. VIDAL, Le Royaume de Naples et la Monarchie de ìuillet (1830-35). Eslr. dalla Recite d'Hìstoire Diplomatique (Avril-Juin 1934), pag. 16.
L'autore, già noto agli studiosi del Risorgimento per i suoi saggi sulla rivoluzione del 1831. su Carlo Alberto e sulle cospirazioni mazziniane, ha recato un nuovo notevole contributo alla conoscenza dei rapporti franco-italiani durante i primi anni della Monarchia di Luglio. Ricordati i tentativi fortunati già compiuti poco prima della spedizione d'Algeri da Carlo X di far penetrare l'influenza francese alla corte napoletana, strettamente legata a Vienna dagli impegni del 12 giugno 1815 e del 4 febbraio 1819, il Vidal con la scorta di documenti dell'Archivio del Quai d'Orsay illumina le relazioni stabilitesi tra il governo di Parigi e quello di Napoli dopo l'avvento di Luigi Filippo. Relazioni già buone negli ultimi mesi del regno di Francesco 1 e divenute migliori durante i primi anni di governo di Ferdinando II, che si appoggiava alla Francia contro la temuta alleanza austro-iarda. Ma la politica liberale e francefila di Ferdinando doveva cessare dopo la partenza dell'ambasciatore de la Tour Maubourg per Roma e dopo la scoperta delle prime congiure mazziniane. Un articolo del Del Carretto del 27 giugno 1833 chiamava in causa senz'altro i principi del 1789 come responsabili dei disordini rivoluzionari e Panno dopo il Regno di Napoli si associava ai passi dell'Austria e della Sardegna per ottenere l'espulsione degli emigrati politici dai territori della Confederazione svizzera. Parigi era battuta: ne bastò la sostituzione dell'ambasciatore de Mareuil a mutar le cose e ad arrestare Ferdinando II sulla via deirasso.tul.bmo e dell'infeudamento all'Austria. Ma Carlo Alberto ristabiliva l'equilibrio, iniziando quello politica che doveva portarlo alla lotta contro l'Austria.
31. NIEVO IPPOLITO.
C. FERRABINI, Il viaggio di Ippolito Nievo da Mantova a Firenze nel 1849; in Camicia Rossa, fase. 6, Giugno 1933-XI, pp. 142-143. Con una lettera inedita dal Nievo da Firenze (febbraio 1849).