Rassegna storica del Risorgimento
ARCHIVI
anno
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1934
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pagina
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1178
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1178 Pietro Fedele
Stato e il cittadino: l'archivio privato costituisce una forma di proprietà che ne presuppone la limitazione dell'esercizio per il pubblico vantaggio.
Di tale questione si è preoccupata la Commissione per la riforma del Codice Civile. Nelle sedute del maggio 1933 il problema fu ampiamente trattato; e la Commissione approvò in prima lettura le seguenti disposizioni:
Art. 25 (libro HI, Tit. II, capo IH, Sezione DI della divisione) ce Gli archivi storici e le raccolte di carte familiari riman-cc gono proprietà comune dei soli coeredi appartenenti alla ce famiglia, salvo che il testatore cui appartenevano, ne abhia ce disposto altrimenti.
ce I suddetti coeredi provvedono di comune accordo alla ce custodia e conservazione di queste collezioni, ripartendosi in ce eguale misura i relativi oneri. Se vi sia contrasto sulla per-cc sona del depositario o sulle modalità della custodia e conser-cc vazione, decide l'autorità giudiziaria. Essa può anche essere ce chiamata a decidere nel caso di mancato accordo, se la colle-cc zione debba essere attribuita verso compensi o gratuitamente ce a taluno fra i coeredi owerso assegnata a qualche pubblico ce istituto di coltura .
Coordinato agli stessi concetti è l'ultimo capoverso dell'articolo 14:
ce Si deve pure evitare, per quanto è possibile, la scomposi-ce zione o frazionamento delle biblioteche e collezioni che hanno ce un'importanza storica o scientifica o artistica .
Ma poiché il problema non consente indugi, ne si può prevedere quando il nuovo Codice Civile potrà andare in vigore, è desiderabile che nella Legge che ci auguriamo prossima, sull'ordinamento stabile e definitivo degli Archivi italiani, queste e consimili disposizioni che mirano ad impedire la scomposizione o smembramento degli archivi, siano accolte.
Tra gli archivi privati non possono essere, per ovvie ragioni, compresi gli archivi ecclesiastici i cjuali hanno una particolare natura giuridica. Tuttavia panni opportuno che se ne faccia brevemente parola.
È noto anale preziosa eredità di pergamene, di carte, di libri manoscritti e stampali sia raccolta nelle chiese d'Italia. I viaggi di esplorazione archivistica compiuti da studiosi di ogni paese dal Mabillon al Kehr hanno dimostrato l'immensa ricchezza