Rassegna storica del Risorgimento
ARCHIVI ; MUSEI
anno
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1934
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pagina
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1181
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Archivi e Musai del Risorgimento 1181
ARCHIVI E MUSEI DEL RISORGIMENTO
Premetto che intendo la parola (C Musei del Risorgimento in senso lato, come è logico, cioè come deposito e conservazione a scopo didattico e di elevazione nazionale di tutto quanto può costituire un Museo, e cioè documenti, pubblicazioni, medaglie, decorazioni, armi, bandiere, stampe, opere d'arte, cimeli. Quindi parlerò di tali organismi in quanto il loro materiale può polarizzarsi verso queste tre sezioni : Museo, Archivio* Biblioteca.
H decreto 20 luglio corrente anno relativo al coordinamento degli Istituti Storici, costituisce per tutti quelli che lavorano presso i Musei del Risorgimento la fine di una specie di incubo che su di loro gravava spesso sotto forma di un non sufficiente interessamento da parte degli organi, dai quali i musei stessi dipendono. Si aveva talvolta l'impressione che tali istituti fossero tollerati a confronto dei musei d'arte, ai quali venivano di preferenza prodigati e cure e spese. Bisogna riconoscere che durante i primi venticinque anni di vita della Società Nazionale per la Storia del Risorgimento si è parlato più volte dei musei e dei loro bisogni, della necessità di coordinamento, ecc., molte volte nelle riviste, nei Congressi, spesso con passione, talvolta con accoramento, talvolta sfociando in elaborati ordini del giorno... che quasi sempre lasciavano il tempo che trovavano. Ricordo specialmente quelli autorevoli del primo Congresso del 1906 in Milano e del 1923 in Torino. Ci voleva la deliberata volontà dell'illustre Presidente e il soffio potente di vita nuova che esso ha impresso alla Società, perchè anche la questione dei Musei e degli Archivi del Risorgimento venisse posta all'ordine del giorno ottenendo disposizioni concrete che saranno certo feconde dei migliori frutti, anzi tutto ai fini dell'art. 1 del nuovo Statato sociale.