Rassegna storica del Risorgimento

ARCHIVI ; MUSEI
anno <1934>   pagina <1184>
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Antonio Monti
la questione dell'autenticità delle opere* diventa lavoro relati­vamente facile quello della catalogazione dei quadri, dei busti, ecc. Invece l'impiegato addetto ad un Museo del Risor­gimento deve impratichirsi nei regesti dei documenti e nella sche­datura dei libri, nella descrizione delle medaglie e nella classifi­cazione delle armi, nel catalogo delle stampe, ecc. Lavori tutti che esigono, se non una predisposizione iniziale, certamente un lungo tirocinio, metodo,, pratica, precisione, senso della responsabilità.
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Fra i provvedimenti più necessari al coordinamento degli Archivi e dei Musei del Risorgimento è a mio parere anche quello di prescrivere norme generali e rigidamente scientifiche per i regesti dei documenti, una copia dei quali regesti dovrebbe essere mandata al Museo Centrale di Roma, che potrebbe così avviare la formazione di un corpus generale dei regesti degli Archivi del Risorgimento italiano. Potrebbe poi essere cura della Società la pubblicazione di tali regesti, con relativi sup­plementi, indici e repertori; alla quale pubblicazione dovreb­bero economicamente contribuire i singoli musei ed archivi del Risorgimento, in proporzione della loro importanza e disponi­bilità finanziaria.
Analogamente, al Museo Centrale in Homa, dovrebbe affluire un duplicato delle schede principali delle Biblioteche esistenti o da crearsi a fianco dei singoli musei ed archivi. Si pensi quale imponente catalogo bibliografico si potrebbe in tal modo costi­tuire.
A sua volta il Museo Centrale del Risorgimento potrebbe ricavare dalle schede principali, che affluirebbero dalle Biblio­teche dei singoli musei, uno schedario per soggetti.
Per far ciò, è evidente, non si dovrebbero smembrare le biblioteche degli altri enti, per adunare presso i singoli musei le opere del Risorgimento (soluzione pericolosa, ingiusta e carica di conseguenze catastrofiche); ma si dovrebbero invece indurre i musei ad iniziare raccolte bibliografiche del Risorgimento, mirando specialmente alla integrazione di ciò che manca presso le biblioteche già esistenti.