Rassegna storica del Risorgimento

1860 ; LONDRA ; SOLAROLI PAOLO
anno <1934>   pagina <1204>
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de Vecchi di Val Cismon
pure il suo condottiero Garibaldi, che sinora non a voluto rice vere benché abia chiamato varie volte, e non lo riceverà che quando sarà per prendere congedo.
4. - Che lui non si rende risponsahile delle parole di Cavour, ma si dei fatti.
5. - Prega il Governo Britanico d'usare tutta la sua in­fluenza acciò gli affari dell'Ongheria finiscano senza la sua di­struzione e gran spargimento di sangue perchè nel caso che succedessero tali sconcerti, non sa se potrebbe comandare ai sentimenti della nazione ed essere forzato a suo malgrado di attaccare l'Austria,
6. - Assicura il Governo Britanico che se ciò non av­viene, agradirà mai Laustria.
P. SOLAROLl
I
TORINO, 19 aprile 1861. Sire,
Ho fatto jeri sera a Sir James Hudson le categoriche risposte che V. M. a ben voluto onorarmi dell'incarico, e Sir James rin­grazia V. M. e mi dice che lui accetta il rimprovero che V. M. fa al suo Governo, e nel medesimo tempo mi a rimesso lo scritto qui inchiuso, scritto di suo proprio pugno.
Con tutta la più profonda osequio mi confermo di V. M.
Suo dev. servo e fedele sudito P. SOLAROLI
L'esame diretto dei documénti rafforza le conside­razioni che abbiamo fatto loro precedere.
Dalla lettura emergono con chiarezza alcuni ele­menti storici, alcune constatazioni che non sarà tuttavia superfluo fissare sulla carta.
L'Inghilterra contrastava la politica francese in Italia non potendole ammettere alcuna preponderanza