Rassegna storica del Risorgimento

1860 ; LONDRA ; SOLAROLI PAOLO
anno <1934>   pagina <1205>
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Paolo SolaroLi a Londra net dicembro 1860 1205
nonché di acquisti territoriali o di M.unza definitiva neppure di temporaneo appoggio a chi alla unità si op­poneva sia pure anche soltanto come resistenza alla marcia garibaldina nonché naturalmente a quella Sa­bauda nel nome della quale agiva in ultima analisi anche Garibaldi.
L'Inghilterra spingeva lo Stato sabaudo ad una ra­pida e decisa azione per il mantenimento dell'ordine nei territori nuovamente acquistati, evidentemente per eli­minare quanto più presto possibile qualunque ragione t pretesto di intervento a phicchessia. H Governo in­glese sa, e Lord Russel lo dice a Solaroli il 20 dicem­bre 1860, di volere l'Italia unita mentre Napoleone vuole invece la confederazione.
L'Inghilterra sopratutto si preoccupava però di sé stessa in tutto questo gioco e cioè dell'azione condotta dal Conte di Cavour sopra l'Ungheria, toccando questo punto nevralgico della politica e quindi deirequilibrio europeo per costringere l'Austria a cedere la Venezia. Sappiamo da altre fonti quanto di amaro fosse rimasto nello spirito di Cavour per la pace di Villafranca, che fu provvidenziale anche perchè scoprì tutóè le batterie di Napoleone IIL ma che Egli con la sola visione che il tempo consentisse anche al Genio doveva ritenere di­sastrosa e stroncatrice. L'Inghilterra doveva dunque a ragione attendersi dei conati avouriani peff lina rivin­cita e chiedeva al grande cosi ruttore assicurazioni di non intervento in Ungheria che Egli dava senza per altro farsi alcuno scrupolo di non mantenere. Di qui l'azione del Governo feritanuiéd Mi Re filiorio Ema-