Rassegna storica del Risorgimento
1860 ; LONDRA ; SOLAROLI PAOLO
anno
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1934
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pagina
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1207
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Paolo SoUtroli a Londra nel dicembre 1860 1207
rico IV ma certamente ne stagliano perfettamente contro un cielo luminoso i lineamenti spirituali, infine il carattere .
Dopo di queste pubblicazioni non vi sarà più chi con serietà potrà sostenere che razione del gran Re non fosse poi sostanzialmente sua e che la sua politica sia stata sempre da altri guidata. Qui si rivela in realtà ed in forma drammatica, poiché un continuo dramma è tutta l'azione del Risorgimento da qualunque finestra o specula lo si guardi nel suo poliedrico aspetto, come la funzione regia equilibratrice fosse esercitata da questo Sovrano in conspetto anche delle due forze più potenti che alla costruzione dell'Italia abbiano in quel tempo partecipato: Cavour interprete dello Stato e delle sue esigenze sotto ogni aspetto interno ed internazionale; Garibaldi interprete sicuro dell'anima popolare nella sua più vasta ed intensa espressione, capo di volontari eroici e costruttore di una tradizione di volontarismo che non si spegnerà più passando a far parte definitivamente dell'anima stessa del popolo italiano.
Davanti ai supremi interessi dell'Italia che sta nascendo tutte le forze anche le più espansive e le più potenti debbono essere contenute in una norma, in una disciplina, in un tubo di condotta forzata che porti necessariamente l'acqua alle turbine. Questo tubo di condotta forzata , anche per le córrenti così impetuose e e così sostanziali del grande ed antichissimo fiume del popolo italiano è il potere regio esercitato da Vittorio Emanuele II in quelle ore supreme e supremamente decisive, quando tutta la costruzione pareva ancora in equilibrio instabile.