Rassegna storica del Risorgimento
MENOTTI CIRO
anno
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1916
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pagina
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152
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162 Giovanni OmmwM
cose mondane non sono pia per me. Troveranno 1 miei figli e tu della pietà dopo la mia morte, più che ne sperassi vivendo Speravo motto. Il Sovrano... ma non sono pia di questo mondo Addio con tutto II onore Addio per sempre. Ama sempre la memoria dell'infelice tuo
CIRO.
L'eccellente Don Bernardi che mi assisterà in questo terribile passaggio si sarà incaricato di farti avere queste ultime mie parole Ancora un tenero bacoio ai figli ed a te sino che vesto terrena spoglia. Agli amici ai quali può essere cara la mia memoria raccomanda loro i figli miei. Ma addio addio eternamente.
Beco la lettera nella redazione conosciuta:
Alle S e >/a antim. nel 20 maggio 183Xi.fi
.Carissima moglie,
La tua virtù e la tua religione siano teco, e ti assistano nel ricevere che farai questo mio foglio. Sono le ultime parole dell'infelice tuo Ciro. Egli ti rivedrà in più beato soggiorno. Vivi ai figli e fa loro ancfte da padre; ne hai tutti i requisiti. Il supremo amoroso comando che impongo al tuo cuore è quello di non abbandonarti al dolore. Studia di mncerfo, e pensa chi è die Io suggerisce e consiglia.
Non resterai che orbata di un corpo che pur doveva soggiacere al suo fine : l'anima mia sarà teso unita-, per tutta l'eternità. Pensa ai figli e in essi continua a vedere il loro genitore; e quando saranno adulti dà loro a conoscere quanto io amava la patria. Fo te l'interprete del mio congedo eolla famiglia, lo muoio col nome di tutti nel cuore; e la mia Cocchina ne invade la miglior parte.
Non ti spaventi l'idea dell'immatura mia fine [giacché] Iddio che mi accorda forza e coraggio [sin qui] per incontrarla come la mercede del giusto, Iddio mi '.aiuterà fino al fatate momento.
Il dirti d'incamminare i figli sulla strada dell'onore e della virtù, è dirti ciò che hai sempre fatto ; ma te lo dico perche sappiano che tale era l'intenzione del padre, e eos ubbidienti rispetteranno la sua memoria. Non lasciarti opprimere dal cordoglio. Tutti dobbiamo quaggiù
morire.
Ti mando [l'ultimo pegno che mi rimane] una eioeca dei miei capelli; sarà una memoria di famiglia. Oh buon Dio! quanti infelici per
a stampato In corsivo tutto Ciò ohe b modlfloailoue aggiunto olla lette originalo, u corsivo fra ( ] quanto fu soppresso.