Rassegna storica del Risorgimento
1860 ; LONDRA ; SOLAROLI PAOLO
anno
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1934
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pagina
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1210
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1210
de Vecchi di Val Cismon
dette libertà alle quali sembravano credere; e per trovare esca al loro malinconico rimpianto dovranno riferirsi al periodo, invero non costruttivo, trascorso fra il 1876 ed il 1922. Là troppe volte hanno comandato le democrazie.
Qui abbiamo la ventura di assistere ad uno di quei miracoli di rinascita ai quali la grande Madre Italia ha abituati gli studiosi della sua storia che, frutto e compenso larghissimo alla loro fatica compiuta per tutti, hanno la gioia di assistere al processo creativo. Essi vorrebbero, come io vorrei, avere la forza interiore per comunicare a tutti coloro che crescono in questi tempi non meno di allora pieni di destino, le riflessioni e gli insegnamenti che nascono dal loro studio. Così la efficacia divulgativa, che giustamente come sempre il Duce chiede alla storia, si tradurrebbe in efficacia educativa e formativa di caratteri.
Questa pagina di storia, che è veramente nuova e che viene studiata da un fascista con cuore di camicia nera, ha un insegnamento che si traduce in una sola parola la quale dovrebbe essere segnata a fuoco nel cuore di tutte le camicie nere e più ancora di tutti gli Italiani.
L'insegnamento è: osare!
de Vecchi di Val Cismon.