Rassegna storica del Risorgimento
BIBLIOGRAFIA ; POLONIA ; STORIOGRAFIA
anno
<
1934
>
pagina
<
1213
>
CU studi sul Risorgimento in Polonia 1213
erano stati il sostegno della S. Sede. Ma ciò nonostante Luhienski non è alieno da certe riforme. Vedrebbe volentieri l'amministrazione degli Stati pontifici affidata ai laici ; ancbe nella gestione delle finanze vorrebbe introdurre qualche riforma. Sono caratteristici 3 suoi pareri intorno a certe persone del Bisorgiinento. Di Carlo Alberto dice : . il était f ait plutót pour se rendre célèbre par un conrage héroique mais malheureux (pag. 18). Ferdinando II era nato per essere felice e fare tutti felici intorno a sé. Certo il lavoro di Lubiensld non può pretendere di essere un lavoro scientifico, ma è curioso come documento storico nel quale si rispecchia l'atteggiamento dei conservatori stranieri verso le aspirazioni nazionali d'Italia.
Tutt'altro valore invece ha il poderoso studio Pio IX e il Suo secolo (Pius IX i Jego wiek) di G. Pelczar, professore all'Università di Cracovia, poi vescovo di Przemysl in Galizia. La sua opera, pubblicata in 3 volumi nel 1880, tratta della storia ecclesiastica durante il pontificato di Pio IX. Per necessità l'autore dedica numerose pagine alla storia d'Italia, la quale giudica dal punto di vista clericale, pur evitando le esagerazioni. Il ritratto di Pio IX dipinto dall'autore è idealizzato, è il ritratto di un Pontefice esemplare, di un re saggio e ponderato, l'opera del quale fu sempre ostacolata dalle manovre subdole dei rivoluzionari. H valore principale dell'opera di Pelczar consiste nella narrazione viva, ricca di particolari non privi d'interesse. Inoltre bisogna sottolineare che, pur scrivendo con una tendenza clericale visibile, l'autore evidentemente mirò ad essere imparziale, e in ogni caso contribuì ad allargare la visione dell'epoca con la critica di certe persone e fatti non sempre giudicati in modo dovuto (P. e. scrivendo del conte Rossi mette in rilievo le sue intenzioni generose, la perversità dei suoi avversari e la pusillanimità del Parlamento romano). Spesso cade in errori, per esempio quando scrive dei rapporti tra Ferdinando II e Pio IX all'epoca della fuga del Pontefice a Gaeta. Nella sua narrazione il re di Napoli assume il carattere di un figlio devoto incondizionatamente alla Madre Chiesa, infinitamente felice di servire il Capo della Chiesa. Sfuggono invece all'autore i calcoli politici di Ferdinando che influirono decisivamente siili 'atteggiamento del re verso il Papa. Con tutte queste manchevolezze, Pio IX e U Suo secolo è particolarmente interessante per gli studiosi del Risorgimento, i quali vogliono collocare in posto dovuto la figura