Rassegna storica del Risorgimento

BIBLIOGRAFIA ; POLONIA ; STORIOGRAFIA
anno <1934>   pagina <1217>
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Gli studi sul Risorgimento in Polonio, 1217
guito. Ciò nonostante non ci mancano le prove del suo vivo inte­ressamento per la Polonia. Egli coglie ogni occasione per difen­dere la causa polacca davanti ai rivoluzionari russi; più tardi s'interessa vivamente della presenza dei Polacchi nelle sue schiere in Francia nel 1870-71.
Un altro opuscolo dello stesso autore intitolato Mazzini e l emigrazione polacca fu pubblicato nel Risorgimento italiano nel 1925. Le relazioni tra il Mazzini e la Polonia s'iniziano dopo il 1831 sulla base dell'idea di una lotta dei popoli oppressi contro gli oppressori. Tra lui e l'associazione democratica polacca non potevano correre relazioni troppo vive, perchè quest'ul­tima era sotto l'influsso della Carboneria. Allora il Mazzini si rivolse ad uno dei più autorevoli capi del movimento democra­tico in Polonia, a Gioacchino Lelewel, celebre storico noto anche all'estero. Venne poi la spedizione in Savoia, e lo scambio delle idee che ne risultò, contribuì largamente a fondare la Giovine Europa. Vi aderì anche la Giovine Polonia nella quale entra­rono il Lelewel, il Mieroslawski ed altri. L'influsso di Mickiewicz non fu estraneo all'origine dell'opuscolo mazziniano Fede e Avvenire. La Giovine Polonia sospese la sua attività verso il 1836 e fu sostituita dalla Confederazione della nazione polacca, sotto la presidenza del gen. Dwernicki, uno dei capi della rivo­luzione del 1831. Mazzini strinse un'amicizia particolare con Stolzman, Czapski, Darasz e Worcell, e risentì una viva compas­sione per la sorte infelice di Simone Konarski, il cospiratore democratico polacco, martirizzato dai Russi nel 1839. In quest'e­poca uno dei capi della sinistra polacca Dybowski pubblicava a Londra una rivista consacrata alla Polonia, The Polish Monthly Magazine. H Mazzini riprovava spesso le tendenze materiali­stiche della rivista, ma ciò nonostante la considerò come utile alla causa di Polonia. Un interessamento particolare dimostrò sempre per l'opera di Mickiewicz; ne risultò un lungo articolo, pieno di osservazioni acute intorno alla persona e l'opera del poeta nazionale polacco. Appena entrato in rapporti con The European pensò subito di procurare a quella rivista la colla­borazione di Lelewel. Nel 1844 preparando un movimento insur­rezionale in tutta l'Europa pensò anche a provocare una rivo­luzione nella parte prussiana ed austriaca della Polonia. I grandi avvenimenti del 1848 avvicinarono ancora di più il Mazzini al Mickiewicz. Dopo la partenza di quest'ultimo il Mazzini si