Rassegna storica del Risorgimento
BIBLIOGRAFIA ; POLONIA ; STORIOGRAFIA
anno
<
1934
>
pagina
<
1220
>
1220
Calisto Morawski
cese all'epoca del romanticismo. Qni troviamo mi gran numero di notizie che ci spiegano come i Francesi si rappresentavano 1 Italia, come l'apprezzavano, che cosa vi vedevano e di che cosa non riuscirono ad accorgersi. Dopo aver letto questo libro è più facile di capire meglio l'atteggiamento del governo e dell'opinione francese verso le aspirazioni italiane dell'indipendenza. Non è il caso di enumerare qui tutti i problemi trattati dall'autore, basta citarne alcuni per convincersi del valore dell'opera intitolata L'Italia nella letteratura francese dell'epoca romantica (Wlochy w literaturze francuskiej ókresu roman* tycznego, Cracovia, 1930). Prima di tutto abbiamo qui la spiegazione del perchè i Francesi chiamassero l'Italia la terra dei morti, e come l'opera di Sismondi, Chateaubriand e Lamartine consolidasse questo parere nell'opinione francese. Poi passando al campo puramente politico incontriamo i fatti nuovi. I Francesi rimproveravano all'Italia la mancanza del patriottismo, dello spirito militare e di tante altre cose. Neanche il movimento cattolico destò una maggiore ripercussione tra i cattolici liberali in Francia. Molto rari furono i tentativi di penetrare nell'anima religiosa italiana. Forse solo l'Ozanam si diede questa fatica. I giudizi espressi sulle lotte del Risorgimento furono piuttosto negativi. Infine troviamo nel libro del Brahmer anche le pagine dedicate all'emigrazione italiana in Francia, e agli echi della martirologia italiana in Francia e specialmente la descrizione della fortuna di S. Pellico in questo paese. Oltre di questo il libro è ricco di notizie sui rapporti culturali tra l'Italia e la Francia e c'inizia ai pareri francesi intorno all'arte, alla letteratura e ai costumi italiani.
Chi scrive ha pronto un suo volume sull'azione e sul pensiero politico di Gioberti e sta attualmente preparando un vasto lavoro sull'influsso esercitato dall'Italia nel mondo tedesco nella prima metà del secolo xix.
Come risulta da questa breve rassegna il contributo portato dalla Polonia al campo degli studi sul Risorgimento non può essere paragonato con gli studi analoghi fatti in altri paesi, ma nondimeno merita di essere conosciuto da quanti si occupano di quell'epoca (1). CALISTO MORAWSKI
(I) La direzione della Rassegna. 8 lieta di iniziare con l'articolo del dottor C. Morawski, antico e provato amico dell'Italia, una serie di aggi e di rassegne sogli studi stranieri intorno al Risorgimento italiano.