Rassegna storica del Risorgimento
FARDELLA DI TORRE ARSA (FAMIGLIA)
anno
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1934
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pagina
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1229
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/ Fardèllo, di Torre Arsa 1229
emissione della carta moneta nell'attesa del prestito estero (255). Era indispensabile ed urgente avere questo denaro. La Francia avrebbe continualo a dare armi, ma purcbè si fossero pagate in contanti. La stessa condizione ponevano i fornitori inglesi, anzi lassù remissione della carta moneta finirà col rovinare il credito siciliano (256).
Intanto la Sicilia viveva in una sorda agitazione che sfibrava il governo. H pensiero ricorreva con facilità alla dittatura. E al Torre Arsa si rimproverò di non averla assunta (257). Ma era impossibile che potesse assumerla chi era convinto che non si dovesse derogare ai deereti del Parlamento, che soli potevano assicurare il bene della Sicilia ce poiché esso era l'unico organo che garentisse ancora l'esistenza delio stato . Fra noi, la sola chiusura del Parlamento avrebbe fatto sparire quell'unanimità di programma che professammo sino alla fine, e lasciando sfrenato campo alla libera manifestazione delle diverse opinioni, ed alla poco avveduta opera dei partiti, maggior debolezza ne sarebbe risultata per il Governo (258). 11 fatto stesso che nessuno osò uscire dalla legalità per afferrare con energia le redini del comando, come era avvenuto in altre rivoluzioni, dimostra che quella siciliana era, col suo legalitarismo dominante anche nelle file dell'opposizione parlamentare, incapace di generare la dittatura. E poiché nessuno osò rompere la magia della legalità, la politica continuò ad essere diretta dallo stesso partito, dagli stessi uomini, con le medesime direttive. Inoltre, mentre si dava al ministero la dittatura, si proponeva la creazione di una Costituente: nel che evidentemente era con tra dizione sostanziale (259).
In tali condizioni, solo la venuta del re avrebbe potuto cambiare la situazione. Perciò il Torre Arsa sollecita con maggiore insistenza l'accettazione, anzi una ce prontissima risoluzione (260) ed insiste presso la diplomazia inglese affinchè tolga da ogni incertezza il Piemonte. Nel frattempo, parlando
(255) Àss. del Ria., Sic., H, pp. 354-7 e 405-8.
(256) Disp. da Londra, 20 gennaio 1849 ; e spec. quello del 26 gennaio, dopo il pagamento con carta moneta della seconda cambiale per le spese d'arni uniamo.
(257) V. p. es. l'art, di B. GASTIGLU ne La Forbice, 10 e 17 ottobre.
(258) TORRE ARSA, RK., p 450; cfr. pp. 445 e 456.
(259) lbid,t p. 408.
(260) Disp. del Torre Aria ai commi, a Torino, 8 seti. 1848.