Rassegna storica del Risorgimento

FARDELLA DI TORRE ARSA (FAMIGLIA)
anno <1934>   pagina <1240>
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1240 Francesco De Stefano
tura, sostenuto le ragioni dell'atteggiamento dell'isola (298). Articoli, memorie, opuscoli si moltiplicarono anche nelle lingue inglesi e francesi, tra la fine del '48 e il principio del '49, e si proponevano di illustrare, sotto ogni punto di vista, la questione; d'illuminare l'opinione pubblica sulla natura della rivoluzione siciliana; di controbattere gli attacchi borbonici sulla potente stampa conservatrice europea ; d'influire sulle opposizioni parla­mentari, sopratutto su quella dei tories; di eliminare le reci­proche apprensioni inglesi e francesi, sempre vive; di distrug­gere le mal fondate analogie, come quella tra la questione sici­liana e la irlandese; di rassicurare le correnti conservatrici sulla natura dello statuto siciliano (299). Sia quello diplomatico che quello libellistico e giornalistico erano due aspetti di una mede­sima lotta, vasta ed impari, da cui emergeva la natura del con­trasto tra i sostenitori dello spirito del 1815 e il nuovo della libertà e della nazionalità; contrasto da cui doveva essere som­mersa l'esperienza di tutte le rivoluzioni nostrane del '48-'49 e in particolare quella siciliana.
A
Credere dunque che la mancanza dell'assetto politico sici­liano si dovesse soltanto all'assenza di una energica azione diplo­matica, di ce un principio potente da mutare da male in bene in un subito le cose e gli animi (300) può essere effetto di una ingenua concezione miracolista o motivo buono soltanto per una polemica postuma. In realtà, l'unica cosa di cui la Sicilia abbondava, nei momenti supremi, era l'entusiasmo. Ma questo non bastava a risolvere subito il gravissimo problema finanziario, ad improvvisare un esercito ed una flotta, a sorreggere una diplomazia la quale fosse sicura di poter contare su forze mate-
(298) AMASI, Quelques observaiions sur le droit public de la Sicile, 9 feb­braio 1848, Paris, 1848.
(299) Diap. cit. del Torre Ano, eotto i vari argomenti fin qui trattati. La que­stione della etampa è oggetto di num erosissime lettóre dell'Amari al Torre Arsa di parecchie del Torre Arsa all'Amari. Sulla preoccupazione del Torre Arsa per una campagna che sostenesse la rivoluti, sic, e che controbattesse gli attacchi della stampa conservatrice, v,:. .p. es. diap. suoi ai commissari a Londra, 31 agosto 1848, 22 gennaio e 2 febbraio 1849.
(300) B. CARTIGLIA ne La Forbice, n. 88 del 10 ottobre 1848.