Rassegna storica del Risorgimento
FARDELLA DI TORRE ARSA (FAMIGLIA)
anno
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1934
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pagina
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/ Fardello, di Torre Arsa
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denza, che quei contrasti non sono ancora sanabili, e servono a delimitare grosso modo, per l'avvenire, i due grandi campi nei quali remigrazione siciliana combatterà, con mezzi diversi, e in vista di un diverso assetto, per la medesima causa (343). Ma in ognuno di essi quante disarmonie ! Pur avendo comune il concetto del mezzo azione di popolo e disdegno degli aiuti dei governi costituiti e lo scopo ultimo la democrazia i democratici siciliani, nei primi tempi, seguono Mazzini o Cattaneo o pencolano fra i due; ma, attraverso le professioni di fede dell'unità e della federazione, la loro preoccupazione pei destini futuri della loro isola e la convinzione che, date le condizioni attuali dell'Italia, alla democrazia pura o alla repubblica ce non si va per salto , si manifestano così evidenti che lo stesso Mazzini deve, per ragioni tattiche, fare concessioni e
(343) Axch. Storia patria di Palermo, filza Pilo, fase. 19 ove si trovano: 1) il verbale dello scrutinio della votazione avvenuta a Malta per l'elezione del Comitato siciliano centrale da risiedere in Parigi o altrove ; 2) il risultato della votazione dì Genova, Marsiglia, Torino, Malta, Dardanelli, coi 26 nomi di quelli che raccolsero voti (Landi, federalista, voti 66; Friscia, unitario, voti 43; Milo, unitario repubblicano, voti 48, ecc.; Enrico Fardella, voti 0: Torre Arsa, voti 5; i: loro amici Friddani, voti 27 e Piraino, voti 8). Il CASANOVA, L'emigrazione siciliana dal 1849 al 1851, in Ross. Star, del Ria., XH (1925), pp. 31-42, riporta dati più precisi e compiuti delle votazioni di Genova, Marsiglia, Parigi, Torino, Costantinopoli, Malta. Da tutti i ance, e dall'esito delle votazioni risulta evidente il disaccordo tra gli emigrati. Sull'atteggiamento del Torre Arsa in particolare nei riguardi del programma del Comitato centrale siciliano di Parigi (sul qual Comitato v. lo stesso CASANOVA, li, p. 339 segg.), cfr. CASANOVA, loe. ed op. cit., IH, p. 887 segg., e in Rasa. stor. del Ris., XIV (1927), p. 71. Per gli esuli meridionali a Torino, v; A. COLOMBO, Emigrati meridionali a Torino, in Atti del XVII Congresso della Soc. naz. del Ris. il.; a Genova, F. RIBELLA, La vita e i tempi di C. Gabella, Genova, Soc, ligure di storia patria, 1923, parte UT, cap. I, pp. 249*57, ed A. LOERO, Gli emigrati politici in Genova nell'epoca del Risorgimento, Bologna, 1911; F. POGGI, L'emigrazione politica nel regno di Sardegna, in Dizion. star, del Ris. it., I, pp. 964-72. Per l'emigrazione in Inghilterra T. WHITAKER-SGALIA, Sicily and Englànd, London, 1907, ed ora il bel volume di C. BROOKS, A. Panizzi scivolar and patriot, Manchester, 1932. Per gli emigrati a Malta, L. GIULIANO, Il comitato mazziniano di Malta, ne La Sic. nel Ris., ti (1932), p. 17 segg.; cfr. inoltre E. CASANOVA, Professione di fede di N. Fabrizi, in Ross. stor. del Ri*., XVH;1930), pp. 385-93; A. CORBELLI, Esuli italiani a Malta, in II Risorgimento, XXII (1929), I. Un elenco degli esuli italiani in Turchia pubblica C. THASSELLI, ne La Sicilia nel, Ris., DJ (1933), I, pp. 3-9. Sull'emigrazione siciliana in genere, A. SANJOSTKFANO, DELLA CERCA, Gli emigrati politici siciliani dal 1849 al 1860, Palermo 1910; e per il periodo 1849-51, A. CASANOVA, L'emigrazione siciliana dal 1849 al 1851, in Ross, stor. del Ris., XI (1924), pagg. 779-873; XII (1925), pagg. , 293-397; XIII (1926), pagg. 1-150, 615 egg., 813 sgg.; XIV" (1927), pagg. 63-122, 225-316. Sull'attività degli esuli siciliani alcuni lavori di U. DE MARIA, che sono citali a loro luogo e in cui sono riportate dal Cart. Torre Arsa le lettere degli esuli o i pausi pio interessanti di esse.