Rassegna storica del Risorgimento

FARDELLA DI TORRE ARSA (FAMIGLIA)
anno <1934>   pagina <1278>
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1278 Francesco De Stefano
ritornò con la convinzione che la questione che agita l'Europa è ancora nel suo preludio (410).
Di fronte a questo risultato ed all'ascesa continua delle azioni del Murat, nel campo moderato si intensificava il lavorìo. H prin­cipe di Butera era pronto a partire per Londra, ma la morte aveva troncato la sua operosità (411). In quell'anno l'artificiosa agitazione murattista raggiunse il colmo e di fronte al nuovo balzo delle azioni di quel partito, la opposizione dei moderati doveva, come quella di tutti gli altri partiti, irrigidirsi. Ma essi, non vedendo ancora chiaramente le intenzioni del governo di Torino, tornavano a battere le antiche vie, rimettendo a tempo migliore la soluzione verso cui si erano, almeno in parte, spiri­tualmente avviati. E il Torre Arsa era creduto essere fra questi. A lui, infatti, si rivolse il La Farina invitandolo a recarsi a Torino per ce aprire delle pratiche in alto luogo per vedere di neutralizzare l'opposizione dei ministri e mostrare la neces­sità di annettere la Sicilia al Piemonte; e affinchè poi egli stesso o qualche altro andasse a Londra perchè l'Inghilterra nella
Il Piraino andò a Torino alla fine di febbraio (Arch. De Blasi-Fardella, leti. del Torre Arsa a Giambattista, 2 marzo 1854). Ai rapporti eoi Piraino accennano dne lettere del Torre Arsa allo stesso fratello (ibid. leu. del 6 e 13 aprile 1854). Di sulle lettere conservale nel Carteggio, il DE MARIA, (op. cit., e L'Opera degli emigrati politici siciliani nel 1856, Modena* 1914) ha ricostruito le vicende della missione del Piraino a Londra, ed ora vi ritorna in una nota ad una lett. pubbl. da E. Di CARLO, G. Massari ed una missione politica di D. Piraino, ne La Sicilia nel Ris.. H (1932), n, pp. 114-16. Ai colloqui del Torre Arsa nel marzo di quell'anno si riferiscono due doc. conservati nelTArch. -di Stato di Napoli, Ministero di polizia, fascio 543, incart. I, voi. 25 Ministero e Rea! Segreteria di Stato degli affari Esteri, 2 repart., n. 2148 - riservata Napoli, 22 marzo 1854 Al sig. Direttore del Real Ministero di Stato della Polizia generale H Regio Console in Genova ha comuni-eato esser giunto colà il Principe di Canino il quale ha avuto un abboccamento con Butera, Torre Arsa e La Musa. Ha soggiunto che andava a tenersi una seduta generale fra i capi dell'emigrazione. Io mi sollecito renderla consapevole per oppor­tuna sua intelligenza ... f. Carufa.
Ministero Real Segreteria di Stato degli Affari Esteri, 2 repart., n. 2244. Napoli 27 marzo 1854 allo stesso In continuazione del mio foglio del 22 corrente mese, mi sollecito prevenirla per sua intelligenza avermi il Regio Console Generale in Genova assicurato che il Principe di Canino dopo essersi abboccato con Butera e Torre Arsa era partito da quella città Ha soggiunto il Regio Agente che non ha avuto più luogo l'associazione generale di già annunziata, e che attual­mente si fa un arcano della venuta colà del connato Principe e da taluni si niega... f. Carafa.
(410) Bibl. Fard., Cart. Torre Arsa, lett. del Piraino al Torre Arsa, 9 set­tembre 1854.
(411) Ibid., lett. del Piraino al Torre Arsa; 19 agosto 1855.