Rassegna storica del Risorgimento

FARDELLA DI TORRE ARSA (FAMIGLIA)
anno <1934>   pagina <1299>
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/ Fardello di Torre Àrsa 1299
leone ed uno più ampio ne preparava per Vittorio Ema­nuele (493). La convinzione che ai fosse in epoca decisiva e decisiva del Piemonte, e quindi degli uomini che lo governano , si faceva ora più strada (494).
Nell'indurre il marchese Torre Arsa a continuare più deci­samente la marcia d'avvicinamento al Piemonte influì senza dubbio anche il fratello Giambattista. Il peso della sua opi­nione nelle determinazioni del marchese è tanto più forte, quanto meno appariscente (495). Giambattista aveva abbando­nato gli studi ce nella taciturna Pisa che si confaceva al suo carattere, e 6'era arruolato nella divisione Mezzacapo con l'in­tento di combattere contro l'Austria (496). Ma l'armistizio di Villafranca aveva arrestato la guerra ed il volontario aveva dovuto sobbarcarsi a malincuore alla vita rurale ordinaria a cui non si sentiva vocato perchè niacchinizza l'uomo. Ora, egli viveva nelle Romagne, in un paese in fermento ed incerto della sua sorte. Chiaritasi la situazione politica di quella regione con l'istituzione di un governo locale e il voto di annessione al Piemonte, la divisione in cui Giambattista militava passò alle dipendenze del governo delle Romagne. La posizione del volon­tario, che aveva lasciato gli studi solo per imbracciare il fucile, diveniva, in quel periodo di stasi militare, imbarazzante e solo l'onore del nostro nome e della nostra famiglia che doveva rimanere intatto... si dovesse anche perirne , lo sorreggeva in quella vita (497). Poi la divisione si era mossa, avendo rice­vuto l'ordine di ce marciare nel fronte alle forze pontifìcie che minacciava Cattolica e Rimini (498).
Ma lo scopo per cui Giambattista s'era arruolato non appa­riva più di facile e pronta attuazione. L'ingarbugliarsi della situa-
(493) Cari. Torre Araa, leu. cit.
(494) Ibidtf lett. del Cordova, gennaio 1860. Perciò il Cordova sostiene la necessità di associarsi il Cavour.
(495) Leu. del Torre Arsa al p. V. PAPPALARDO, in Elogio del eav. Giambattista Fardello, Trapani, 1885.
(496) S'erano arruolati pure il Calvino e il barone IN. Saura.
(497) Cart. Torre Arsa, leu. di Giambattista, 10 agosto 1859.
(498) Ibid., lett. di Giambattista, 17 agosto 1859.