Rassegna storica del Risorgimento

FARDELLA DI TORRE ARSA (FAMIGLIA)
anno <1934>   pagina <1307>
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/ Fardello, di Torre Arsa
1307
cilia (531). Appena ricevette la notizia che la spedizione si era mossa, si dimise dal grado di ufficiale e parti per Genova, dove intanto Enrico fremeva per l'inazione e l'impossibilità di attuare il disegno di una seconda spedizione (532). Quindi, allorché 1 Utile partì da Genova per arrecare i primi soccorsi a Gari­baldi, Enrico si imbarcò con quella piccola spedizione ma senza mettersi alle dipendenze dell'Agnetta che la comandava (533).
L'essersi imbarcato con essa fu, forse, la causa per cui all'estero si sparse la voce che egli fosse il capo e nei circoli lafariniani si levarono voci di scontento e si giunse perfino a sospettare che i 3000 fucili portati dall'Utile dovessero servire non a Garibaldi, ma a lui stesso per armare squadre sotto il suo comando (534). Intanto nella notte fra il 25 e il 26 maggio, la minuscola spedizione si muoveva sulla scia della prima. Aveva di questa la composizione ed era destinata a ripeterne le vi­cende (535).
Quand'essa era partita, arrivava a Genova Giambattista. Egli era deciso di partire con la spedizione del Medici ; ma la notizia corsa che questi non sarebbe sbarcato in Sicilia, sibbene sulla terraferma calabrese, lo fece desistere dal primo proposito (536).
(531) DE MARIA, Lettere di un patriotta siciliano dalla Romagna, Forlì, 1910, p. 23. Sulle vicende della preparazione, v. l'ultimo lavoro documentato del FAINEIII, Come si venne a Quarto, in Nuova Antologia, 1 giugno 1932.
(532) Cari. Torre Arsa, lett. del conte Manzoni, 6 maggio 1860, e del conte. Amari, 9 maggio 1860.
(533) ADAMOU, Da S. Martino a Mentana, Milano, 1892, p. 79.
(534) BOTTÀLLA, Histoire de la revolution de 1860 en Sicilie, Bruxelles, 1861, I. pp. 234-6. Sulle voci di scontento negli ambienti laf ariniani, v. lett. del Cordova del 30 maggio 1860, in Cart. Torre Arsa ; sul sospetto circa l'uso dei fucili, lett. di G. Ondes al Roccaforte, 29 maggio 1860 (Storia Patria di Palermo).
(535) Sulla spedizione, v. anche, óltre Top. cit. dell'ADAMOU, TODARO, Una pagina della rivoluzione del 1660, in Nuova Antologia, 16 nov. 1911; C. Di PER-SANO. Diario privato politico-militare, Torino, 1880, p. 22; DONAVER, La spedizione dei Mille, Genova 1910, e quivi il diario di N. Bado; J. WHITE MAMO, A. Bertoni e i suoi tempi, Firenze, 1888, H p* 73 ; MAZZIOITI, La spedizione garibaldina del a Utile, in Nuova Antologia, 1 marzo 1928, pp. 32-41 ; id., La reazione borbonica nel régno di Napoli, Milano, 1912; BOTTÀLLA op. cit., ì, pp. 234-36; ODDO, / Mille di Marsala. Milano, 1863, pp. 459-7*5. DB SIVO, Storia cit., II, p. 36. Secondo R Corriere di Palermo, a. I, n. 40. Palermo 24 die. 1883, ì componenti della spedi­zione erano 61. *
(536) Cart. Torre Arsa, leu. del conta Amari, 2 giugno 1860. Per qucsla sup­posta deviazioni:, v. anche lett. di M. Amori al conte Amari, Firenze, 31 mag­gio 1860, in Cari, di M. Amari, II, p. 40. Due nuovi doc. sul Medici e la sua attività dopo U partenza dei Milk- porta, C. BBOQRB, op. cit., pp. 134*35.