Rassegna storica del Risorgimento
FARDELLA DI TORRE ARSA (FAMIGLIA)
anno
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1934
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pagina
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1309
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/ Fardello, di Torre Àrsa
1309
colti da Enrico, si avviò da Marsala verso Palermo, rifacendo il cammino percorso dai Mille (539).
I trapanesi venuti con Enrico rimasero invece col loro concittadino e lo riconobbero come capo di quelle squadre che egli' si diede a raccogliere per marciare su Trapani e cacciarne il presidio regio (540). Ma la lotta a cui essi si accingevano fu resa inutile dalla partenza della guarnigione nemica impaurita dal-l avvicinarsi delle squadre e dalla notizia che le truppe di Palermo si erano arrese a Garibaldi.
Enrico, occupata, senza spargimento di sangue, la città, fu nominato governatore provvisorio dal dittatore. Pochi giorni dopo Garibaldi lo nominava colonnello, riconfermandogli l'antico grado (541). Capo politico e militare, Enrico ristabilì l'ordine nel territorio della sua provincia e dedicò contemporaneamente le sue cure ad organizzare un reggimento di volontari che ambiva formare subito e condurre contro il Borbone, l'odio verso il quale era stato accresciuto dalla prigionia e da un esilio di undici anni. Egli seppe trasfondere nel suo reggimento la sua passione e quando lo presentò, ordinato e perfettamente armato, a Garibaldi, presso Milazzo, fu altamente elogiato dal dittatore (542). Assegnato alla brigata comandata dal generale Milbitz, ebbe l'ordine di collocarsi al Gesso, tra Messina e Milazzo (543). Quando poi il grosso della divisione Cosenz, a cui apparteneva
(539) V. per tutto ciò, Diano di Bivio in DONAVEK, op. cit., p. 135. Medici aveva indicato Marsala (MAZZIOTTI. art. cit., in Nuova Antologia, p. 34); ADAMOLI, op. cit., pp. 83, 87; GARIBALDI, Memorie, Bologna* 1932, p. 312; e sua lettera dell'8 ottobre 1861 in MAZZIOTTI, art. cit., pp. 32-33. Sull'arrivo a Palermo, L'Opinione di Torino, n. 158 del 9 giugno 1860.
(540) BOTTAI.LA, I, pp. 234-36. Concemunenti di forze rivoluzionarie onde liberare Trapani c'erano stati alla fine del mese; G. MISTBETTA 01 PAOLA, Sant'Anna e Garibaldi. Alcamo, 1932, docc e Si-
(541) DK MAIIIA, op. .<. pag. 27; Ardi, conte Fnrdelin *T. A.,, decreto ditta toriate dei. 13 giugno 1860. Alle spesa militari il comune contribuì prima con 1000 onze, poi con altre 1500 per armare i militi nazionali {Del fatti avvenuti a Trapani per la eausa della libertà Narrazione del magistrato' municipale. Trapani, 1860, pp. 13 a 15). Altro 96QU onze furono pagato al generala Medici ed altro pagamento ancoro fu fatto al generale l'urr i'Axidu di Stato, di Trapani fondo Ihtcn-denza, fiixa Mondati o ò*kor. Ricevitoria generalo I80QJ. ÉI luglio 1860 gli acconti al generale Tiirr furono, sospesi (ìoM.) Sulla aziono preparatoria a Trapani anche nel 1859, M. PAMZZOM) ed 0- DJ Ratianvrto, limare. Palermo, 1884; G, PAOMJG,: Uà RÙÌO a Garibaldi, in /trek. Sfar, it,f XXIX, pp. 130-34.
m} Atei, -i-.ì, fejtliMt X -'.. ! fi '' ', : fei WhM* 160, (543) Ibidt, leti, dello stesso, 4 agosto 1860.