Rassegna storica del Risorgimento
FARDELLA DI TORRE ARSA (FAMIGLIA)
anno
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1934
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pagina
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1310
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1310 Francesco De Stefano
la brigata Milbitz, si concentrò al Faro, il reggimento di Enrico si mosse e passò con gli altri lo Stretto nella notte dal 21 al 22 agosto (544). Nei primi giorni la colonna segnò il passo: il 26 era ancora a Scilla, ma quel giorno ne partiva dirigendosi alla volta di Nicotera (545). La resa della colonna regia del generale Ghio agevolò la marcia della divisione che giunse rapidamente a Catanzaro dove i fermò due giorni; quindi passava nella Campania e si disponeva tra Gapua e Gaeta (546). Il reggimento di Enrico era forte di 500 nomini e 48 ufficiali sui 3000 volontari e i 290 ufficiali che contava la brigata (547). H 18 settembre il reggimento era inviato in sostituzione di quello del colonnello Spangaro, all'avamposto di San Tammaro, all'estrema ala sinistra della fronte garibaldina, sulla via che da quella località conduce a S. Maria (548).
All'appressarsi della data fatale dello scoppio dell'ultima rivoluzione e della spedizione, i rapporti fra il marchese di Torre Arsa e il Cavour appaiono più frequenti. I timori che la democrazia e forse anche la repubblica potessero attecchire in Sicilia e che i democratici, sconfitti nel '48, potessero ora trionfare, tenevano preoccupato il Torre Arsa. D'altra parte, anche il Cavour temeva un movimento democratico. Era naturale
(544) Arch. conte Fardella T. A., lett. dello stesso, 4 settembre 1860.
(545) Arch, conte Fardella T. A., lett. del Torre Arsa. 9 settembre 1860. Sulla marcia della brigata prima di Nicotra, v. lett. del Pessino al Sirtori, 29 agosto 1860, in 6. MANACORDA.; Vittorio Emanuele II e Garibaldi nel 1860, in Nuova Antologia* I" giugno 1910, p. 429.
(546) Arch. conte Fardella T. A., lett. del Torre Arsa 12 e 23 settembre 1860; lett. di Giambattista, 24 settembre 1860.
(547) C. CESARI, La campagna di Garibaldi nell'Italia meridionale Roma, 1928, p. 188; G. TENTI, La battaglia del Volturno, in Rivista militare italiana, giugno 1932, p. 1028; ODDO, op. city, per i militari di truppa cfr. anche G. RUSTOW, ÌAt guerra italiana del 1860, Milano, 1872, n. 364. Sul generale Milbitz, uno studio di A. COLOMBO, Il gen, A. J. de Milbitz nel Risorgimento italiano, in Ròsumes des Communications presentées un Congres Warsjawa, 1933, p. 213. Secondo gli elenchi ufficiali conservati nell'Arco. De B lo si-Fardelli a i quadri dei vari reggimenti della brigata Milbitz al termine della guerra indittano,; noi reggimento Fardella 48 nifi* diali; per quello Mal inchini, 36; per quello Palizzata* 30; por quello Sprovieri, 29; per quello Laugè, 36; per quello Beutivegna. 36; pel reggimento Montanari del Vesuvio 48; pei Cacciatori Sebozi, 10.
(548) Attili, conte Fardella T. A., Relaziona di Enrico al gen. Mìlbits, S. Maria, 9 ottobre 1860.