Rassegna storica del Risorgimento
FARDELLA DI TORRE ARSA (FAMIGLIA)
anno
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1934
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pagina
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1330
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1330 Francesco De Stefano
quella di Torre Area (609). Il marchese era ben visto dai ministri e stimato dal Cavour, coi quali, subito dopo l'arrivo a Torino, alla fine di febbraio, aveva avuto alcuni colloqui (610). Il 21 marzo era dal Cavour invitato a far parte del primo ministero nazionale; ma egli declinò l'offerta. Il rifiuto era la conseguenza dell'atteggiamento da lui assunto di fronte all'indirizzo accentratore inaugurato dal Cavour. Egli non poteva essere indifferente alla questione delle regioni e, non potendo cambiare le sue opinioni, ce anziché riuscire utile al nuovo gabinetto ne sarebbe divenuto un imbarazzo (611). Non avendo il Torre Arsa accettato e non volendo il Cavour chiamare, per il momento, né il Cordova né il La Farina, la scelta cadde sul Natoli e fu generalmente approvata (612).
Mentre il marchese di Torre Arsa non era che agli inizi della nuova vita politica, stava per terminare la partecipazione di Enrico agli avvenimenti nazionali. II 6 novembre del '60 il suo reggimento era passato in rassegna dal Duce per l'ultima volta insieme con l'esercito meridionale (613). Un senso di pena invade l'animo suo di fronte alla dissoluzione dell'esercito garibaldino. Egli disdegna la nuova vita e rimpiange il ce giorno del fuoco che ormai era spento quasi del tutto, perchè ce non si parla di stati e di statini, non si osservano situazioni di forza, non si parla di rapporti e di castighi . Sente che la sua vita militare è finita e cerca riposo e ritiro . I suoi commilitoni cominciano a chiedere il congedo ed a ritornare in Sicilia. Egli, invece, quando è finita la guerra per cui aveva ripreso le armi e indossato la camicia rossa, deve restare al campo ad aggiustare e correggere le colpe altrui , soffrendo per quella vita sedentaria
(609) Leti, del Cavour al Pcruzzi, 9 febbraio 1861, in GHIAIA, op. cit., IV, p. 680 seg.
(610) Arch. conte Fardella T. A., lett. del conte Manzoni a Giambattista, 28 febbraio 1861.
(611) Cari. Torre Àrea, nota sopra ricordataj Arch. conte Fardella T. A., lett. del conte Manzoni a Giambattista, 24 marzo 1861.
(612) Ibìdt leti. cit.
(613) CESARI, L*assedio di Gaeta, Roma, 1926, p. 60.