Rassegna storica del Risorgimento

FARDELLA DI TORRE ARSA (FAMIGLIA)
anno <1934>   pagina <1333>
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/ FwrdeUa di Torre Arsa 1333
da noi era legittima la forza del popolo contro la forza del tiranno . Nei momenti di sconvolgimento i governi sono espres­sioni di parte; invece, che cosa è il governo lihero? è la espres­sione spontanea d'un'opinione; il nostro è l'espressione della libera opinione dell'Italia, perchè ha il suffragio della maggio­ranza. Che cosa vuol dire maggioranza? Vuol dire quella parte intelligente d'una nazione che concepisce il primo pensiero, che dà la forza, che dà la volontà . Il ministro aveva messo il dito sulla piaga ed accennato i rimedi. Questi non possono essere applicati che nell'ambito delle leggi; e un Parlamento quando dice: osservinsi le leggi, implicitamente prescrive ai ministri di osservarle nel miglior modo possibile e nell'inte­resse maggiore dello stato. Si fece pure voto per l'unificazione. Questa parola, in verità, io non vorrei più sentirla ripetere. Chi dubita dell'unità d'Italia? Perchè siamo noi qui? Per questo fatto solo ; la sola presenza nostra in quest'aula rende vana ogni questione in proposito. Tutti gareggiamo a conseguire, a conso­lidare questo scopo. Quindi io dico al ministro dell'interno: io accetto intero il programma del ministero; partecipo intera­mente all'intendimento della Camera... io credo che la Camera non debba sancire espressioni che possano portare il ministro a un esercizio del potere che non abbia .
H Torre Arsa voleva, dunque, che la Camera, nella quale, attraverso i deputati, erano rappresentati gli interessi delle varie regioni, esercitasse il diritto, ch'era la ragione stessa della sua esistenza, di vigilare il ministero ma, nello stesso tempo, sen­tisse il dovere di sorreggerlo nell'atto di governare invece di intralciarne l'opera con una opposizione sterile e nociva. D'altra parte, pensando ai provvedimenti di pubblica sicurezza che proprio il Min ghetti prenderà in Sicilia, e che alle cause sociali del malcontento si sarebbe potuto rimediare con l'appli­cazione regolare della legge comune, è significativo che il Torre Arsa parli di normalità nell'esercizio del potere da parte del ministero. Non aveva detto il Cavour stesso che la Camera, con la sua composizione, aveva il mezzo di regolare il sistema di governo? Parlando di applicazione severa della legge comune e tacendo i provvedimenti straordinari di polizia il Torre Arsa intendeva mostrare il fondamento sociale e non politico della questione meridionale e siciliana.
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