Rassegna storica del Risorgimento

FARDELLA DI TORRE ARSA (FAMIGLIA)
anno <1934>   pagina <1338>
immagine non disponibile

1338 Francesco De Stefano
avevano cercato rifugio (632). Quando Enrico giunse a New York la crisi dei nordisti aveva superato lo stadio acuto ; ed egli, ripreso pochi giorni dopo dalla frenesia di combattere, raccolse un nuovo reggimento, F85, e ripartì per il fronte. Nelle giornate dal 1 al 3 luglio la vittoria arrideva nuovamente alle armi dei nordisti e tutta l'armata passava il Potomac inseguendo l'avver­sario. All'inizio della nuova campagna di primavera del 1864, l'85 con la divisione comandata dal generale Wessells si trovava a Plymouth. Il 13 aprile il Wessells, in previsione dell'attacco, chiedeva rinforzi. Pochi giorni dopo, il nemico iniziava un vio­lento cannoneggiamento a cui i volontari tenevano bravamente testa. H nemico aveva sperato di prender di sorpresa Plymouth, il Wessells, che l'attendeva, aveva disposto la guarnigione in posizione difensiva lungo la linea che si estendeva da Fort Grey all'incrocio di Conneby Creek : 400 uomini del 16 volontari di Connecticut, 450 dell'85 volontari di New York comandati da Enrico, 300 del 101, 400 del 103 reggimento volontari di Penn-silvania e varie batterie. La Linea di difesa era divisa in tre parti quasi uguali. Ad Enrico era stata affidata la destra. L'appoggiava un distaccamento del 2 reggimento artiglieria pesante del Massachussets. Le forze attaccanti erano costituite dalle brigate Hoche, Rampson e Kemper formate di reggimenti veterani, sor­rette da parecchie formidabili batterie campali e da un buon nucleo di cavalleria. Complessivamente da 12 a 15 mila uo­mini (633). Il 17 aprile il nemico sferrò i primi assalti. L'idea ac­carezzata in un primo tempo dagli assediati di fare una sortita per romper il cerchio che si stringeva inesorabilmente attorno ad essi fu scartata in vista della preponderanza delle forze nemiche. La giornata seguente trascorse fra continui assalti. Ma subito dopo il tramonto, il nemico spostò più avanti le sue batterie e, sorretto da un violento fuoco, laneiò un attacco generale contro le prime linee. L'accanimento di esso si svolse specialmente contro la
(632) La iiccria è narrata dalla nobile figliola del generale Fardello, signora Teresa, consorte del gen. De Blesi, la quale ricorda queste prime drammatiche impressioni d'infanzia con commozione.
(633) V., per tutto ciò, Arch. conte Fardello T. A., decr. del governatore di N. Y.. 26 giugno 1863, e lctt. del gen. Mac Clellon, 16 maggio 1863; cfr. New York Adìutant general* Report 1901, Albany, 1902, Resisterà of the 81-87 regiments injaniry, p. 1015; PHISTRKKB, op. cit., 2944; rappoito del gen. Wcasels in War of lite rebellìon, series I, voi. 33, p. 281: cfr. 296; ibid., p. 279, rapporto del gene­rale Batter; cfr. 284; 296-7; 805.