Rassegna storica del Risorgimento

FARDELLA DI TORRE ARSA (FAMIGLIA)
anno <1934>   pagina <1339>
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/ Fardello, di Torre Arsa
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destra. L'85 fortino, ov'era mia parte del reggimento, cadde dopo una disperata resistenza. Nella notte del 18 e durante la giornata del 19, il cerchio di fuoco andò sempre più serrandosi attorno agli assediati. Mentre forze soverchianti attanagliavano la destra, altre colonne nemiche si ammassavano alla sinistra. All'alba del 20, mentre la destra e il centro erano immobilizzati* la sinistra era sfondata e il nemico entrava nella città. Si cercò di tamponare la falla e per qualche tempo vi si riuscì. Allora il comandante nemico, facendo notare che la posizione era insoste­nibile, che i rinforzi non potevano penetrare in città e che il valore dimostrato dagli assediati era stato sufficiente a conser­vare l'onore delle armi domandò la resa: in caso di rifiuto, avrebbe fatto inesorabilmente passare a fil di spada i superstiti. La richiesta fu respinta e si decise la resistenza ad oltranza. Ma in meno di un'ora, il fuoco infernale delle batterie nemiche e l'avanzata concentrica e simultanea dell'avversario in quattro direzioni, convinse i difensori della inutilità di quei sacrifici di vite, e alle 10 alzavano bandiera bianca. Il nemico aveva subito perdite sei volte superiori a quelle degli assediati. Il Wessells ed altri tre generali, Enrico ed altri nove colonnelli, e tutti gli ufficiali superstiti furono fatti prigionieri (634); e mentre il Wessells era mandato a Richmond, gli altri erano internati a Macon e ad Andersonville. H 10 giugno tutti gli ufficiali furono ricongiunti e trasportati a Charleston e posti sotto il tiro delle batterie di Morris Island. Durante la prigionia, ad Enrico fu proposto di unirsi alla causa dei confederati e fu offerto il grado di maggior generale. Ma egli non volle rompere fede alla causa per cui era entrato ancora una volta in guerra. Il 3 agosto, in seguito ad uno scambio di prigionieri, egli fu liberato.
Ma prima che finisse l'anno chiese al governo di tornare a combattere. Nel marzo lo troviamo agli avamposti di Portsmouth. Sono sotto il suo comando non solo l'antico reggimento ma anche tutte le forze di cavalleria e di artiglieria dislocate sulla linea Great Bridge-North Landing-Sand Bridge Mills. E mentre è al campo lo raggiunge la promozione a generale (635).
(634) War of the rebellion, neries I, voi. 35, pari. 2, p. 145.
J635) Per tulio il racconto H. E. Foao, op. cit., p. 46 ; e epee. il rapporto Sei gen. Veasdls del 18 agosto 1864, in War of the rebellion, serie* e voi. cit., pp. 296.300; serica ÌI, voi. 7, p. 805; Arch. conte Fardello T. A., leu. del generale