Rassegna storica del Risorgimento
FARDELLA DI TORRE ARSA (FAMIGLIA)
anno
<
1934
>
pagina
<
1353
>
/ Fardella di Torre Arsa
1353
pace e dare esito buono alla guerra . Quando del senatore Di Saluzzo il Torre Arsa dice che lo scomparso apparteneva alla e eletta schiera di quei generosi giovani che nel '48, consci che non era più l'epoca dei privilegi e delle prerogative di casta, benché di aristocratico e vecchio casato parlava in lui la storia stessa della sua vita giovanile. Ma non mai come nelle parole in morte di Alessandro Manzoni, il passato suo e della sua generazione rivive in tutta la pienezza e lo riporta al tempo trascorso attendendo e preparando l'era della libertà. Manzoni fu, ma restano i suoi versi che allorquando era delitto ogni generoso pensiero, ringagliardivano l'animo nostro, e rafforzavano le speranze di tempi migliori ; restano le pagine che, narrando gli sventurati casi di due sposi promessi, oc mostrarono tutto l'orrido d'ogni straniera dominazione , restano gli inni ce che saranno sempre scelti come forma per innalzare gli occhi al creatore . E nel ricordo del poeta che, unendo nell'animo suo fede religiosa e caldo amore per la libertà e l'unità della patria , sperò nella ce conciliazione di quei due grandi prin-cipii sociali , affiora anche la speranza comune degli italiani d'allora, dell'accordo tra i due sommi poteri che rappresentano quei principii (669).
* **
Ma proprio allora si iniziavano il periodo acuto del conflitto che doveva lacerare l'anima della nazione e la nuova fase delle lotte politico-parlamentari di cui le elezioni del '65 avevano dato un'avvisaglia. Anche nella città dei Torre Arsa, quell'accordo tacito che c'era stato fra il liberalismo moderato di Giambattista e i democratici di fronte al problema della libertà e della unificazione nazionale, ai pericolo esterno dell'Austria ed a quello interno della reazione, s'era spezzato. Si era ritornali alla vita ordinaria ed al parteggiare in cui sobbollivano le passioni individuali e gli interessi locali, che i moderati al governo disdegnavano come piccole cose . Il marchese di Torre Arsa 6Ì teneva ugualmente lontano dall'ottimismo ufficiale, come dal-
(669) Tornate del 13 die. 1.871, del 24 febbraio 1872, del 27 maggio 1874, del 3 giugno 1873.