Rassegna storica del Risorgimento
FARDELLA DI TORRE ARSA (FAMIGLIA)
anno
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1934
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pagina
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1354
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1354 Francesco De Stefano
1 esagerazione degli oppositori. Secondo lui v'era in Sicilia tanto di x< progresso materiale quanto di brutto stato morale . Egli credeva che del malessere materiale si sarebbe progressivamente guariti, ma che quello morale era una realtà penosa di cui il governo doveva tener conto.
Ma anch'egli era un po' fuori della realtà quando definiva <( brutto stato morale la irrequietezza palermitana fatta, sì di passioni individuali, ma anche di bisogni e d'interessi legittimi (670). Tuttavia, egli, che nel moderatismo non vedeva soltanto una realtà empirica, ma anche una norma, all'atto pratico corregge quel giudizio interessandosi dei problemi locali, solo sdegnando il favoritismo elevato a sistema (671). Quindi il partito moderato non deve cessare di combattere, non deve fermarsi nell'ottimismo, ne deve eccedere nel momento favorevole, né frazionarsi in una impotenza pericolosa (672). Perciò, anche dopo la celebre sconfitta parlamentare subita dal partito moderato il 18 marzo 1876, egli sostenne la necessità di organizzarlo e costituì e presiedette a Palermo una Associazione costituzionale. Questa sua preoccupazione era condivisa dai parlamentari di parte moderata, ce Se il partito moderato non si organizzasse, la conseguenza probabile sarebbe che il potere dalla sinistra passerebbe a suo tempo al partito clericale . Furono quindi gettate le basi di una Associazione costituzionale centrale, alla quale il Torre Arsa naturalmente aderì (673).
(670) Con. di M. Amari, IH, p. 285, leu. del Torre Arsa a M. Amari, 18 maggio 1870.
(671) Arch. Fardella-De Blasi, leu. varie del Torre Arsa a Giambattista negli anni 1870-71.
(672) Ibid., leu. del Torre Arsa a Giambattista, 10 e 22 luglio. 22 sett. 1871.
(673) Bibl. Fard., CarU Torre Arsa, leu. del Sella al Torre Arsa: Biella, 21 luglio 1876 - Illustre sig. mio, Ella saprà che il partito moderato malgrado la confitta del 18 marzo non ha creduto opportuno di sciogliersi; esso ritenne invece utile alla patria il ricostituirsi. E veramente se il partito moderato non si organizzasse la conseguenza probabile sarebbe che il potere della sinistra passerebbe a suo tempo al partito clericale. Ma Ella è più di me convinta della utilità della organizzazione del partito moderato poiché volle costituire in Palermo un'Associazione costituzionale e consente a presiederla. I Deputati moderati presenti in Roma si radunarono e costituirono un'Associazione costituzionale centrale; la quale non ha per oggetto di imporsi in alcuna maniera alle varie associazioni costituzionali regionali o provinciali, ma invece di porsi come consorella in relozione con loro a reciproco giovamento, sostegno ed informazione All'Associazione centrale aderirono tosto i Deputati presenti alla riunione in cui fu deliberata e di questi giorni furono diramate ]e liste ai deputali amici, non presenti fino al termine della riunione predetta