Rassegna storica del Risorgimento

FARDELLA DI TORRE ARSA (FAMIGLIA)
anno <1934>   pagina <1355>
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/ Fardella di Torre Arsa
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Nella città natale, ancora dopo qualche anno, sotto la sua guida e quella di Giambattista, la parte moderata potè quindi continuare a dominare anche dopo la disfatta di essa nel regno. L'elezione a sindaco del fratello Enrico, tornato nel '72 dal­l'America, fu l'ultima vittoria (674). Ma vi contribuirono, oltre l'influenza dei fratelli maggiori e il prestigio del vecchio pa-triotta, accresciuto dalle vicende della vita militare americana, la sua operosità amministrativa per cui fu conservato l'equi­librio del bilancio, provveduto alla salute pubblica, dato im­pulso all'opera di risanamento iniziata dal fratello, alla costru­zione di un nuovo mercato, all'aumento del volume dell'acqua potabile, alla bonifica del breve territorio rurale (675).
Tuttavia, dopo il travolgimento della parte moderata nella cosidetta rivoluzione parlamentare del '76, egli non poteva rima­nere a capo del comune e nel '77, prima che scadesse il mandato, si dimise (676).
Ad uno ad uno, i tre fratelli si ritiravano così senza rim­pianti e senza malinconia, dalla vita pubblica in cui, con mag­giore o minor misura e diverso splendore d'onori mondani, ma con uguale entusiasmo e fede, avevano operato per un trentennio. I loro carteggi intimi rivelano una serenità ed una calma che possono nascere soltanto in chi ha la coscienza di avere spesa la sua vita ed avere sacrificato i propri interessi per la causa della patria. Si traevano indietro senza ostentazioni e rancori, senza le pose degli eroi della sesta giornata essi che avevano
in etti cominciò la sottoscrizione. Intanto essendosi radunato il Senato, nna lista che corse sovra alcuni banchi raccolse tosto parecchi nomi illustri, sebbene siansi riservati di considerare se possono sottoscrivere tutti quelli che sono funzionari dello Stato, malgrado che appartengano ed intendano appartenere al partito mode­rato. Le ragioni del dubbio sono evidenti massime di fronte a certe pressioni ; ibUL. lett. del Sella al Torre Arsa, 4 agosto 1876, in cui lo ringrazia dell'adesione.
(674) Del ritorno di Enrico parla La Falce di Trapani del 6 luglio 1873. dove si espone il progetto, ventilato subito dopo il suo ritorno, di un grande mercato dì cereali o meglio di una vera e propria borsa di cereali. Cfr. n. 17 del 31 mag gio 1874. Enrico era partilo da New York il 31 maggio 1872.
(675) Relazione del sindaco Fardella di Torre Arsa al Consiglio comunale di Trapani nella tornata ordinaria dell'autunno 1875, Trapani, 1875 Enrico si inte­ressò anche personalmente del servizio annonario, cfr. Esopo, n. 27 delTll ott. 1873. Su qualche altro punto dell'attività del consiglio comunale nel '74, v. La Falce. n. 12 del 19 aprile 1874, n. 14 del 3 maggio '74.
(676) Arci, conte Fardella T. A., R. D. 20 agosto 1873 per il triennio 1873-75; e R. D. 19 die. 1875 pel triennio 1876-78.