Rassegna storica del Risorgimento
FARDELLA DI TORRE ARSA (FAMIGLIA)
anno
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1934
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pagina
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1358
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Francesco De Stefano
essere opera puramente regionale, cioè pensata e svolta con spirito regionale. Chi aveva smesso da un pezzo l'abito regionalistico non poteva più concepire la storia come frutto di uno spirito chiuso in se stesso. La natura particolare degli uffici tenuti portava, infine, il Torre Arsa ad osservare la storia della Sicilia anche sotto l'aspetto politico; e non importa se l'oggetto di essa è limitato nel tempo. Questa osservazione costituisce, coi Ricordi, il secondo momento dell'opera sua, e rivela già nel primo getto l'assenza del regionalismo.
Quando il Gemelli pubblicò col De Pasquale la Storia delle relazioni diplomatiche tra la Sicilia e la Toscana negli anni 1848-49 (680) alterando i documenti ufficiali, l'antico progetto del Torre Arsa, dei Settimo e del Crispi come si è visto, non attuato più di pubblicare i documenti diplomatici che avrebbero illustrato la verità dell'opera del governo, fu ripreso per ribattere, come diceva il Cordova, la ce stupida accusa d'interna indolenza e di cieca fiducia nella diplomazia e di lentezza nelle cose di guerra. Il principe di Granateli! aveva annotato già i giudizi del De Pasquale con assennate osservazioni che poi si ritrovano nell'opera del Torre Arsa (681).
Il Torre Arsa iniziò subito un lavoro dal titolo : Memorie e documenti riguardanti un periodo delle relazioni diplomatiche della Sicilia negli anni 1848 e 1849 ed aveva terminato l'abbozzo a Bex il 30 agosto 1855. Le vicende politiche successive, a cui partecipò intensamente, assorbirono talmente la sua attività da impedirgli di riprendere quello scritto. Inoltre ce la storia non si scrive tutta ad una volta, ed è necessario che pria di dettarla si chiarissero molti particolari; accade ben spesso che, per fare presto, si narrano i fatti, e se ne suppongono le ragioni col proprio giudizio cercandolo nel dettato delle passioni predominanti del tempo (682). Così nascono opere polemiche e non di storia; ed egli non intendeva allungare la serie con una nuova polemica, almeno di quel genere. Nello stendere il lavoro egli ebbe presenti le pubblicazioni documentarie già comparse sull'argomento e le più importanti narrazioni storiche apparse fino
(680) C. GEMELLI, Storia delle relazioni diplomatiche tra la Sicilia e la Toscana negli anni 1848-49, con documenti inediti, Torino, 1859,
(681) BibL Ford. mise. ms. Torre Arsa.
(682) TORBE ÀRSA, Rie. pp. 863*64.