Rassegna storica del Risorgimento

RONCHI BRACCIOLI GRAZIO
anno <1934>   pagina <1389>
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Grazio Ronchi Braccioli, deputato al Congresso Cispadano 1389
FONTI E DOCUMENTI
GRAZIO RONCHI BRACCIOLI DEPUTATO
AL CONGRESSO CISPADANO I
Nella storia della Repubblica Cisalpina e del Regno Italico, o in quella più ristretta della Cispadana e della dominazione francese in Ferrara, Grazio Ronchi Braccioli non è certo una figura di primo piano. Accanto al Costabili, al Cicognara, al Massari, al Boldrini e a molti altri, che nelle vicende di quegli anni ebbero parte preponde­rante e si distinsero nei congressi e nelle assemblee per dottrina e spi­rito patriottico e dirittura morale, e diedero prova in ogni contin­genza di una rara continuità di carattere e di ideali, il suo nome impallidisce e si perde nella schiera infinita dei funzionari che sotto Napoleone coprirono cariche ed ebbero titoli ed onori. La sua attività, che non fu esente da critiche, tutta limitata al campo giudiziario e all'insegnamento universitario, non offre nulla di interessante e di ecce­zionale. Nelle memorie e nelle cronache del tempo raramente si parla di lui. La sua morte è appena accennata. Gli storici locali appena appena lo ricordano con scarsi cenni, spesso inesatti, sempre fram­mentari e incompleti.
Il Casini stesso, che tante preziose notizie raccolse sui deputati cispadani ai congressi di Reggio e di Modena, non ne parla (1).
(1) T. CASINI, / deputati al Congresso cispadano, in Rivista Storica del Risor­gimento Italiano, II, 1897, p. 138 sgg. L'unico accenno al Ronchi è a p. 143, in cui il sno nome figura nell'elenco dei deputati ferraresi che non poterono partecipare al Congresso. Il Casini però ignorava che il Ronchi in seguito inter­venne alle sedute del Congresso di Modena e partecipò alle discussioni dell'as­semblea.