Rassegna storica del Risorgimento

RONCHI BRACCIOLI GRAZIO
anno <1934>   pagina <1391>
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Grazio Ronchi Braccioli, deputato al Congresso Cispadano 1391
quale aveva avuto ricompense e premi non indifferenti; coli'unico risultato però di scontentare entrambi i governi, e di essere messo da parte, si può dire, all'epoca della restaurazione pontificia del 1815.
Nato a Ferrara il 23 dicembre 1749, di famiglia d'origine anco­nitana, nel 1769 si laureò in giurisprudenza presso la patria univer­sità (3), e Panno stesso fu eletto professore straordinario di legge e giudice dei mercanti dal Consiglio generale della città.
Nel 1772 passò a Roma, ove prestò servizio presso uno dei giu­dici della curia Innocenziana fino al 1775. Destinato segretario della Sacra Romana Rota presso monsignor Antomoro, quando questi fu chiamato a Ferrara ad assumere l'ufficio di uditore della vice Lega­zione, il Ronchi lo segui in qualità di giudice, e in seguito, cessato l'ufficio della vice Legazione, fu nominato aggiunto al giudice ordi­nario, ossia luogotenente civile ferrarese dal card. Legato Caraffa; e nel 1783, segretario dell'università di Ferrara, carica che tenne per 21 anni, fino alla soppressione dello studio, avvenuta nel 1804.
Amministratore camerale del patrimonio ex gesuitico, tenne l'uf­ficio dal 1789 al 1808 riuscendo a salvare e a preservare al Comune di Ferrara l'ingente patrimonio contro la rapacità dei Francesi, che lo volevano confiscare. Nel 1793 e ?94 fu richiamato alla carica di uditore della vice Legazione e poco dopo a reggere la vice Legazione stessa. È certamente in questa sua qualità, più che in quella di segre­tario dell'università, come opina il Morelli, che egli potè prestare qualche servizio al re di Sardegna, Vittorio Amedeo IH, che con let­tere patenti del 22 settembre 1795, da Moncalieri, interinate alla Camera dei conti il 26 dello stesso mese, lo insignì del titolo di conte, ce per le pregevoli di lui qualità personali e la particolare propen­sione ed interessamento di esso in ogni circostanza mostrato per il nostro servizio ed a prò' de' nostri sudditi (4).
Quasi contemporaneamente a questa nomina il Ronchi venne no­minato luogotenente municipale con l'esercizio della Giudicatura, uffi-
(3) Era nipote per parte di madre di quel Grazio Braccioli che fa legale, poeta, drammaturgo e pittore, fiorito a Ferrara nella prima metà del '700 e del quale assunse, colle sostanze, il cognome.
(4) Il diploma venne confermato il 29 ottobre 1817 e riconosciuto dalla Segre­teria di Stato di S. S. il 12 aprile 1820.