Rassegna storica del Risorgimento

RONCHI BRACCIOLI GRAZIO
anno <1934>   pagina <1410>
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1410 Carlo Zughi
ogni pubblica deputazione giudiziaria (37) e quel che è più, <un proclama, che dichiarando i giurati immeritevoli della pubblica istruzione, destituisce inditin-laraente delle loro cattedre i professori rispettivi (38), e quelli ancora che avevan già solennemente ritrattato il giuramento, inchiude anche il segretario dell'uni* versità stessa, adattando al medesimo una ragione che non è sua, né può toccar il suo ufficio, perchè il segretario destinato a guardar l'economico dell'università non ha nessuna ingerenza nella pubblica istruzione.
Ad un simile colpo, che offende la convenienza, l'estimazione e i diritti deH'avv. Ronchi, non può, né deve egli essere indifferente. Si rivolge prima al signor prefetto di studi e domanda una dichiarazione giurata di sua condotta, e questi ben sorpreso da previdenza rilascia all'aw. Ronchi un documento del seguente tenore, e anima poi il signor prefetto lo stesso avvocato di presentarlo al governo, persuaso che la condotta del medesimo, a Ini esattamente nota, e la sua testimonianza avrebbe prodotto quell'effetto che meritava per se stesso l'affare e il peso che doveva dargli la firma di una persona, che per probità e per meriti godeva di una opinione applauditissima presso lo stesso governo.
Si rivolge di fatti l'avv. Ronchi al signor aw. Minzoni (39), uno degli indi­vidui del governo, e nel manifestargli la sua angustia gli chiede direzione ed assistenza. Lo conforta questi dicendogli che la misura è presa per disfarsi di alcune persone solamente, e che sarebbero prese in seguito le dovute prewidenze. Legge il sig. aw. Minzoni con piacere la testimoniale del sig. prefetto, e siccome l'avv. Ronchi per servire al bene della gioventù legale, s'era gratuitamente occu-
(37) Con decreto del 4 giugno 1799 della C. R. Provvisoria Reggenza si abo­livano tutte le leggi e i provvedimenti emanati dopo il 21 giugno 1796. Rimanevano tre Tribunali: il primo composto di un giudice ordinario; il secondo composto dell'uditore di giustizia e del pretore della Rota; il terzo composto di cinque persone* A coprire queste giudicature venivano provvisoriamente eletti: uditore, di grazia: Giuseppe Fornari; uditore di giustizia: Luigi Fontana; cancelliere delle due signature: Gaetano Dotti; giudice ordinario: Guido Tabacchi; giudici della Rota: Luigi Isinardi, Ferrante Compagnoni, G. Filippo Garavini, Giuseppe Sterzi, Francesco Bedeschi. H Ronchi fu escluso. Collezione dei proclami, avvisi, editti, ordini, ecc., sì civili che criminali, pubblicati dal giorno 23 maggio 1799, Ferrara, 1799-1800, t. I, n. 38 (nella Biblioteca Comunale).
(38) Entrati gli Austriaci in Ferrara, il 23 maggio 1799 l'università venne chiusa; e il 30 dello stesso mese un editto della C. R. Provvisoria Reggenza ordi­nava la destituzione di tutti i membri dell'università. La cattedra di diritto costi­tuzionale e il libro che da essa s'insegnava (si tratta certamente dei famosi Elementi di diritto costituzionale, stampati dal Compagnoni a Venezia nel 1797) veniva condannato alle fiamme. Un decreto del 29 giugno rimetteva lo studio nel piano ch'era in vigore prima del giugno 1796, e richiamava all'insegnamento gli antichi professori. Il 4 novembre l'università veniva riaperta.
(39) L'avvocato Luigi Minzoni, ferrarese. Nell'aprile 1797 era stato eletto membro* del Consiglio dei Trenta della Repubblica Cispadana residente in Bologna, con sdegno dell'Amministrazione centrale che, scrivendo il 10 aprile alla Giunta di Difesa Generale, lo chiamava uomo, se altri vi è mai, d'infame carattere, nemico de* buoni principi, e per le sue relazioni as*ai più che sospetto . Infatti nel 1799, all'epoca dell'assedio di Ferrara, venne dal governo francese chiuso in fortezza, e poco dopo venne chiamato a far parte della C. R. Reggenza.