Rassegna storica del Risorgimento
RONCHI BRACCIOLI GRAZIO
anno
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1934
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pagina
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1426
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1426 Carlo Zughi
nella discussione di questa rausa costà, ed impegni intromessi, niente ha disgustato in confronto alla condotta e qualità di maneggi che qui ha adoperato il nostro D. Carlo (58), che per quanto mi ha confidato Guerra non potevano essere peggiori, anche nella scielta di diversi protettori, tra i quali 11 cardinale Malvasia, elle ha voluto essere marcato sopra tutti gli altri che proteggevano questa causa. Guerra sa in che mani egli si è posto costà, che in opinione sua non può che finir di fabricarsi la sua rovina; e si parlò per sino come egli non abbia mai prima d'ora pensato a ritrarre un qualche partito da queste sue pretese col promuovere un accomodo... (59).
(58) Carlo Bentivoglio, amico e protettore del Compagnoni, all'ingresso dei Francesi in Ferrara, nel giugno del 1796, aderì al nuovo governo, e il 1 ottobre venne scelto dal Saliceti a membro della prima Amministrazione centrale del Ferrarese Il 14 e il 16 ottobre 1796 andò deputato al congresso di Modena per la Federazione cispadana, ma poco dopo abbandonò l'ufficio per recarsi a Venezia. Ritornato più tardi in Ferrara per l'insistenza degli amici, ebbe onori e cariche governative e municipali; alloggiò nel suo palazzo il generale Bonaparte quando venne a Ferrara, e nel 1801 partecipò alla consulta di Lione.
(59) In una lettera dello stesso giorno diretta al Ronchi, così il Bottoni scri-veva tra l'altro: Nessuno meglio di lei può essere interprete dell'intenzioni sovrane, ed è per questo che tutti sentono dalla mia voce, die non abbiamo altro soggetto in Ferrara, che eguali il suo merito. Sento quanto ella mi dice in rapporto all'auditore Legato; per me ho ragione di credere, da quanto il sig. Cardinale ha avuta la bontà di parlar con me, die quando egli trovi al suo arrivo V avvocato Grazioli {siti) lo fermerà al suo servigio, aggiungendo all'appuntamento che di se. 40, che gli ha fatto il Governo, quel di più del suo che potrà farlo essere contento, ed egli con queste generose disposizioni del Legato mi pare die vorrà corrispondere coU'appagare il suo piacere, e però sto attendendo quello che sarà succèduto.
Sopra il signor Barateli! non so dirle niente; si intese ch'egli andava a partire per Napoli, prendendo con sé la CIteccina per maritarla, quando questa doveva passare in uno di questi conventi per custodia diversi mesi sino all'epoca, che sarà stato fissato questo matrimonio; ma anche in questa parte le cose saranno cambiate .